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Settimana trekking nel cuore delle dolomiti

7 giorni

Trekking Dolomiti: patrimonio dell’Umanità. Val Badia, Val di Fassa, Val Gardena, Parco Naturale Puez Odle, Sella, Sasso Piatto, Lungo, Fanes ed i suoi sentieri storici…

sabato 27 luglio – sabato 3 agosto

(Scadenza Iscrizioni: 21 giugno)

Le spese sotto descritte verranno sostenute autonomamente da ogni partecipante, salvo quelle relative alla Guida che vanno anticipate al momento della adesione e di cui si rilascerà regolare Fattura. Cammino Mediterraneo indica solo servizi del territorio di cui ha diretta e pluriennale esperienza, con un buon rapporto qualità/prezzo. Ogni partecipante è libero di non aderirvi e scegliere servizi diversi.

  • Assistenza tecnica: 120 euro
  • Sette giorni in Mezza Pensione presso Albergo***: 490 euro
  • Supplemento camera matrimoniale uso singola: 20 euro a notte (solo due disponibili)
  • Supplemento camera singola (un solo letto): 10 euro a notte (solo tre disponibili)
  • Pranzi in Rifugio
  • Trasporti pubblici e privati

Per la partecipazione non è prevista Tessera da sottoscrivere e non è inclusa Assicurazione Infortuni 

Accompagnatore Giuseppe D’Onofrio

Trekking Medio-impegnativo.

Per la partecipazione non è prevista Tessera da sottoscrivere e non è inclusa Assicurazione Infortuni
Le escursioni in programma possono essere modificate o annullate, a discrezione della Guida, per motivi meteo e di sicurezza

La partecipazione a questa settimana di vacanza escursionistica richiede equipaggiamento e abitudine alla montagna ma permette, a scelta, anche di osservare giornate di riposo e relax. 
Come è nostra tradizione, il programma è stato costruito per soddisfare esigenze diverse, con impegni differenziati in quasi tutte le giornate e con ampia scelta di attività alternative al Trekking nei momenti di riposo.

Il programma

Sabato 27 Luglio: Arrivo e sistemazione in Albergo Domenica 28: Alla Chiesuola di Santa Crusc. Difficoltà Bassa e Media

Escursione dalle quote contenute, dove la vegetazione da ancora il suo tocco di colore, frescura e varietà. Il tracciato, anche in questa giornata, è semplice, senza difficoltà. Si giunge al romitorio di Santa Crusc, 2045 mt di altezza. E’ un punto magico affascinante della Ladinia. Sotto l’enorme muraglia dolomitica incombente, è un lembo di paradiso. La candida chiesuola con campaniletto fu consacrata nel 1484 dal vescovo Corrado di Bressanone ma secondo la leggenda lassù si era ritirato a vivere da eremita il conte della Pusteria Voklod, intorno all’anno 1000. Il panorama giunge verso nord ai ghiacciai dello spartiacque alpino e verso sud fino alla scintillante Marmolada. Oltre la vallata si erge il Sas de Putia, mentre alle spalle l’ambiente è dominato dal colossale baluardo del Sas dla Crusc. 
Il percorso è stato scelto per dare diverse possibilità:
Ci si sposta in 5’ di macchina a San Cassiano, quota 1500 mt e da qui graduale salita di 5 km, 2 h e 550 mt di dislivello fino alla Chiesuola e al Rifugio, quota 2045. Chi volesse relax e rientro con l’impianto al paese di Badia 
Chi volesse proseguire, ulteriore anello di 5 km e 150 mt in salita, rientro al rifugio de La Crusc, pranzo e discesa con l’impianto a Badia
Ultima possibilità per chi volesse proseguire a piedi. In ulteriori 8 km di graduale discesa si rientra in albergo a piedi. Con questa ultima scelta il dislivello complessivo in discesa nella giornata sarebbe di 700 mt

Lunedì 29: Giro del Sas de Putia. Difficoltà Medio bassa

Escursione ad anello Da San Cassiano al Passo delle Erbe si arriva passando da San Martino in Badia. 32.5 Km 45’ di auto traffico intenso escluso. Si mangia alla Malga Utia Vaciara Si parcheggia al Passo delle Erbe.. L’escursione si svolge in un paesaggio affascinante, ammirando la flora dolomitica ricca di specie rare, a tratti nel bosco e su pendii erti e sassosi, ma in gran parte sulle praterie dei verdeggianti alpeggi che si estendono a Nord e a Sud del Sas de Putia, intorno al formidabile pilastro Nord-Ovest dei Monti Pallidi. Altra escursione non impegnativa, che appaga l’occhio e fa godere la passeggiata senza strappi, un paesaggio alpino meraviglioso. 
Dislivello complessivo in salita 400 mt, distanza 12,5 km, tempo di percorrenza escluse le soste 5 h, Quota minima 2000 mt, quota massima 2360 mt

Martedì 30: Parco Naturale Puez Odle. Difficoltà Medio alta

Escursione più impegnativa, soprattutto per il fondo del terreno, tipicamente sassoso e accidentato. Si utilizza un primo impianto di risalita per raggiungere quota 2038. Da qui il percorso si fa via via più impegnativo infilandosi in una goletta che ci porta all’altipiano dove è situato il rifugio Puez, a quota 2475 mt. 
Dopo una breve sosta al rifugio si prosegue per entrare nel cuore del Parco, fino a quota 2633 mt (massima altezza della giornata). Da qui il percorso è tutto in discesa su sentiero ben tracciato ma sassoso. Ci portiamo ad un rifugio per pranzo/spuntino (quota 2050 mt), in ulteriori 8 km. Ultimo tratto di 3 km n discesa che ci porterà direttamente in Albergo.
Distanza totale 18 km, dislivello in salita 750 mt, dislivello in discesa 1100 mt
Pranzo in rifugio o al sacco

Mercoledì 31: Piz Boé (gruppo Sella). Difficoltà Medio bassa

Escursione a/r Dal Passo Pordoi si arriva con l’impianto sull’altipiano del Piz Boé e da qui a piedi fino alla vetta, a quota 3152, dove è appollaiata la famosa Capanna Fassa, antico rifugio dove è possibile rifocillarsi. Escursione fra le più belle delle dolomiti, si farà solo con tempo stabile. Il panorama, vista l’altezza, è mozzafiato. In caso di tempo non favorevole, si opterà per una escursione a quote più basse. Disl in salita 460 mt, in discesa 460 mt, tempo 4 ore escluse le soste, presenza di breve ferratina, una piccola prova per chi voglia cimentarsi, in sicurezza, su un breve tracciato più impegnativo, ripagato dalla meta. 
E’ possibile evitare il rifugio raggiungibile con ferrata dirigendosi comodamente verso un altro rifugio a quote più basse, con relativa diminuzione di dislivello.

Giovedì 1: Giro del Sassolungo e Sassopiatto (Val di Fassa). Difficoltà Media

Escursione ad anello E’ l’escursione più lunga della settimana, forse la più bella. Una classica delle dolomiti che non presenta salite continue lunghe ed impegnative. Il percorso si snoda con una serie di saliscendi che permettono di riprendere fiato da salite di medio-bassa lunghezza. La difficoltà sta nella distanza e nei relativi tempi di cammino: richiede tutta la giornata comprese le soste nei rifugi, in tempo per la doccia e la cena. Lungo il percorso sono dislocati noti e diversi rifugi, tutti ben attrezzati. Possiamo dire che a fronte dell’impegno, ci troviamo davanti ad uno degli spettacoli e dei percorsi, non alpinistici, più belli delle dolomiti. I sentieri non presentano difficoltà particolari e il fondo è adatto a chiunque abbia dimestichezza con sentieri di montagna e buon allenamento. 
Il dislivello complessivo (la somma dei tratti in salita) alla fine sarà di 600 mt, distanza 20 km

Venerdì 2: Viel del Pan. Difficoltà bassa

Escursione più semplice ma estremamente panoramica davanti alla Marmolada. E’ un percorso circolare che parte e arriva al Passo Pordoi, senza utilizzare impianti di risalita
Il nome del sentiero (“Via del Pane”) deriva dagli scambi commerciali che avevano luogo anticamente lungo il percorso. La sua parte più spettacolare è proprio quella che si affaccia alla parete della Marmolada. 
Il dislivello complessivo in salita è di 400 mt, la distanza 15 km

Appunti di viaggio…

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