Giorno 30
Partenza
Aprile
Mese
1 giorno
Durata
Santuario di Portonaccio
Località
Facile
Impegno

Trekking verso la cultura etrusca ed il suo massimo splendore: L’acropoli di Veio.

Tito Livio (lo storico Latino) la definì la città splendida. Al pari di Atene, per cultura, saggezza ed evoluzione nelle arti e nelle tecniche è un raro esempio di splendore, cultura, evoluzione e progresso ancora da decifrare completamente.

Cammineremo verso la storia e le battaglie di Roma, per il controllo. Per la supremazia.  ..Si parte!

APPUNTAMENTO Sabato 30 aprile – Ore 9.00

Via Riserva Campetti – Ingresso area archeologica del Santuario di Portonaccio.

 INCLUSO Guida
NON INCLUSO
Tessera Associativa
Pranzo
Spese di trasporto

Quota partecipativa totale

Riservata ai soli soci partecipanti = 10,00 € + ingresso all’area archeologica (intero 2,00€, ridotto 1,00 €)

            Quota associativa per soci, accompagnatori, guide, organizzazione = 10,00€

Additional information

DestinazioneLazio
Tessera richiestaTessera Base, Tessera Sport, Tessera Sport Plus
PartecipantiMassimo 22, Minimo 6
AccompagnatoreDott.ssa Veronica Re
Contatti+39 333.63.27.610, +39 347.82.690.18, info@camminomediterraneo.com
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Sabato 30 aprile - Ore 9.00

Appuntamento: Davanti l’ingresso dell’area archeologica del Santuario di Portonaccio.

Iniziamo il cammino:dentro la città splendida”.

La cultura etrusca e la sua ingombrante presenza per l’Impero Romano. La lotta per il controllo dei septem pagi e delle saline lungo la foce del fiume Tevere.

Veio fu una delle più importanti e fiorenti città etrusche. Le rovine sono nei pressi del borgo medievale di Isola Farnese, a circa 15 km a N-O di Roma. Civiltà dapprima amica di quella romana, entrò poi in competizione per il controllo dei septem pagi e delle saline lungo la foce del fiume Tevere.

Le saline erano le principali di tutta l’Italia centrale e rifornivano di sale Roma, i centri dell’Etruria meridionale e molti territori appenninici. Il suo controllo era dunque strategico e vitale.

La città, da sempre rivale di Roma fin dai empi di Romolo si contese con l’Impero il controllo della riva destra del Tevere. La vittoria dell’esercito Romano risale al agli inizi del IV secolo a.C. ad opera di Camillo nel 396 a. C. Venne così distrutta la città etrusca e rifondata una colonia Romana che ebbe però un minor peso ed importanza, per poi essere abbandonata nel IV secolo d. C.

Veio, la città splendida per Tito Livio, fu la più potente città dei Tirreni. Di pari grandezza di Atene, fu uno dei principali centri politici e culturali dell’Italia centrale e fra le più popolose dell’era Etrusca.

Ne visiteremo le rovine per cercare di capire meglio cosa rappresentò questo luogo per le due civiltà rivali.

Cammineremo lungo le strade del santuario di Portonaccio, uno dei santuari maggiormente venerati di tutta L’Etruria meridionale. Ci soffermeremo sugli scavi della statua fittile dell’Apollo di Veio, massima espressione della bottega dei cloroplasti veienti fondata da Vulca.  Annuseremo la cultura e la storia del nostro passato. Avremo tante cose da dirci, vedere e raccontarci …

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Sabato 30 aprile - Ore 13.00

Alla fine del percorso ne sapremo di più di questa “città splendida”…

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