Giorno 30
Partenza
Marzo
Mese
5 giorni
Durata
San Vito Lo Capo
Località
Medio
Impegno

Riserva Naturale dello Zingaro. Un nuovo incontro con uno dei più straordinari paesaggi d’Italia

    Scadenza Iscrizione: 5 Marzo

Riserva Naturale dello Zingaro. Un altro angolo di Sicilia che emerge da un territorio costellato da continue alternanze e diversità, culturali e storiche, architettoniche e naturalistiche. La Riserva dello Zingaro, salvata da tentativi di urbanizzazione, ci accoglie nella magia del Mediterraneo, come in sogno nel quale possiamo immaginare l’estensione di questa meraviglia paesaggistica a tutta la Sicilia, prima della Seconda Guerra. Oggi ne percorriamo le coste e i monti, ammiriamo i manufatti agropastorali e le cavità carsiche, i colori, le forme e i profumi delle specie mediterranee. Un bellissimo spettacolo di Natura.

Abbiamo scelto questo periodo perché il più adatto. La temperatura giusta per il Trekking in Sicilia, La Natura già ricca in questo scorcio di Primavera, la tranquillità di un periodo che apre ad una maggiore sensibilità all’armonia che ci circonda.

  • Primo Appuntamento: Aeroporto di Fiumicino, ore 9.30 davanti al banco accettazione di Vueling oppure al Gate di partenza. Il volo è il n°  VY6152 e parte alle 10.50 da F.co Aeroporto diretto a Palermo Punta Raisi dove arriverà alle 12.05
  • Secondo Appuntamento: Aeroporto di Palermo, ore 12.15
  • Spese individuali:
  • Organizzazione, Accompagnatore e Guida: 75 euro
  • Quattro giorni in Mezza Pensione in Agriturismo: 200 euro.
  • Tessera associativa, ove scaduta o non sottoscritta: 15 euro
  • Supplemento camera uso singola: 20 euro
  • Volo Roma – Palermo, a/r, Il costo dipende dal momento dell’acquisto e dalla scelta del bagaglio in stiva.
  • Noleggio Minibus o automobile all’aeroporto di Trapani, da utilizzare per i 6 giorni del viaggio. Circa 40 euro a persona di noleggio + carburante circa 15 euro a persona. il noleggio riguarderà automobili, che dovranno essere condotte da partecipanti al viaggio. Necessario essere forniti di Patente di Guida non scaduta.

Come partecipare

Per aderire a questa proposta Trekking è sufficiente contattare il 333 6327610 o inviare una e-mail a info@camminomediterraneo.com indicando, nome, cognome e numero di cellulare.

E’ anche necessaria l’iscrizione al sito: Apri “Area Utente”, in Home Page e quindi “Registrati”.

Se contattati tramite e-mail, daremo una risposta indicando i passaggi successivi per completare l’iscrizione al Trekking/Viaggio e per dare e richiedere ulteriori informazioni.

Prima della partenza verrà inviata una e-mail per informazioni pratiche, utili ad un corretto accesso all’attività

Non occorre alcuna Tessera. La partecipazione è libera, senza vincoli. Non c’è una copertura assicurativa in caso di infortuni

 

Trasporto

Aereo da Roma Aer.to a Palermo Punta Raisi con Vueling. Partenza da Fiumicino alle 10.50. Volo VY6152 in arrivo a Palermo alle 12.05 e noleggio Minibus e automobili durante i sei giorni del viaggio. Automobili e/o Minibus sono noleggiati direttamente dalla Guida o altro partecipante. Il costo complessivo verrà diviso fra tutti i passeggeri.

Il Volo di ritorno parte da Palermo Punta Raisi alle 17.40, Vueling volo n° VY6157 in arrivo a Roma alle 18.55. Ognuno può decidere di prendere compagnie e voli diversi. E’ consigliato rispettare l’orario delle 12.15 a Palermo, il giorno 28 Marzo, per poter noleggiare insieme i mezzi. Altrimenti è possibile un noleggio individuale.

E’ previsto noleggio automobili all’aeroporto di Punta Raisi, Palermo. Il noleggio del Minibus risulta più costoso. I mezzi verranno riportati a fine viaggio all’aeroporto di Punta Raisi.

Si richiede puntualità agli appuntamenti.

Alloggio

L’agriturismo è situato a Castelluzzo, a 8 km da San Vito Lo Capo. Camere doppie con bagno e servizio di Mezza Pensione

Consigli utili

Per le escursioni sono sufficienti robuste scarpe da ginnastica o scarponcini da trekking bassi, salci condizione meteo che consiglino calzature più robuste e impermeabili. La maggior parte dell’attività richiede solo abiti comodi, sportivi, e scarpe da ginnastica e comode.

Iscrizione al sito. Qualora non fossi già iscritto

Apri “Area Utente”, in Home Page e quindi “Registrati”. Questo passaggio può essere completato anche indipendentemente dalla partecipazione. E’ utile per ricevere le newsletter e indispensabile per il tesseramento e per aderire al singolo evento. Compila ogni campo della form d’iscrizione e clicca su “Registrati”.

Programma

Venerdì 30: Monte Monaco

Giunti un Agriturismo sistemazione nelle camere e per chi volesse avere un primo approccio con la Riserva, una escursione semplice e panoramica.

Il percorso scelto ci porta nella parte estrema della catena montuosa dello Zingaro, non il più elevato (solo 530 mt) ma con un grande panorama sul mare. Il Monte Monaco infatti sovrasta San Vito Lo Capo e si infila nel mare che lo circonda su tre lati. Di fronte si erge il suo gemello, il Monte Cofano, oltre il quale si scorge chiaramente l’imponente massa del Monte Erice e le Isole Egadi. Percorso poco impegnativo, verrà completato su sentieri semplici nel tratto d’andata in salita, più accidentati in discesa, dove occorre maggiore attenzione, ripagati da grandi panorami.

Il dislivello in salita è di 300 mt.. Distanza 7 km, tempo di percorrenza escluse le soste 3 h.

 

Sabato 31: Anello del Monte Cofano

Altro spettacolare bastione calcareo a picco sul mare, il Monte Cofano (657 mt slm) non accoglie facilmente gli escursionisti sulla sua cima, aspra e verticale, ma li invita con grande generosità di paesaggi a circondarlo completamente. Il percorso infatti sale inizialmente in una gola per poi aprirsi sui panorami della costa trapanese e su tutta la catena montuosa dello Zingaro. Ritornati sul lato mare proseguiamo su comodo sentiero, in un susseguirsi di macchia mediterranea, profumi e una costa calcarea su cui si frangono le vivaci onde del Mediterraneo.

Un po’ di attenzione richiede solo la salita nella gola ma senza particolari difficoltà se non la ripidezza del sentiero, affascinante quanto breve. Il resto del percorso ha fondo comodo e agevole.

Il dislivello in salita è contenuto, 300 mt, distanza 9 km e tempo di percorrenza escluse le soste 3 h.

Al termine ci spostiamo a Erice, per una visita del celebre Borgo che dai suoi 750 mt, permette una meravigliosa vista sulla Sicilia occidentale e le isole Egadi.

 

Domenica 1: Anello della Riserva dello Zingaro

In questa giornata entriamo nel cuore della Riserva, con un percorso completo, più impegnativo e panoramico.

Entrati in Riserva (esiste un biglietto d’ingresso), si percorre il più noto e frequentato sentiero di costa.

E’ il percorso più ricco e vario, per vegetazione, cavità calcaree come la Grotta dell’Uzzo, manufatti agropastorali e chiesette ritornate all’antico splendore dopo restauri. La vegetazione qui è straordinaria, in quella fascia medio bassa della costa in cui vi è una “esplosione” di colori e profumi. E’ uno dei luoghi nel Mediterraneo in cui in maggior quantità vi è la presenza di Palma Nana e una florida Macchia mediterranea.

Lungo il percorso ci sono rilevanze geologiche o legate all’economia rurale, come antichi casolari rimessi in sesto adibiti anche a piccoli musei come quelli delle Attività Marinare, Museo dell’Intreccio e Museo delle Attività contadine. Ci sono varie Cale a cui si accede con deviazioni sul sentiero principale.

Chi volesse ridurre l’impegno della giornata potrebbe fermarsi al Centro Visitatori e Museo Naturalistico. Questo percorso, a/r ed escluse le comode soste (per i più intraprendenti, anche il bagno), richiede 4 ore e 13 km, dislivello in salita a/r 300 mt. Il percorso di ritorno è lo stesso dell’andata, fatto in autonomia e senza la presenza della Guida.

Il percorso completo prevede, insieme alla Guida, la percorrenza dei maggiori sentieri di media montagna della Riserva, toccando antichi manufatti, punti panoramici e borghi agropastorali restaurati. Il percorso è ad anello, non ripercorrendo mai gli stessi sentieri. La distanza in questo caso sarà di 19 km, dislivello complessivo in salita 800 mt, tempo di percorrenza, escluse le soste 7 h 30’. Questa possibilità è la più impegnativa ma anche la più panoramica per la scelta di toccare  parti più alte della Riserva.

 

Lunedì 2: Monte Passo del Lupo e Monte Speziale

Escursione adatta a chi ami percorsi più montuosi e meno comodi. Si circonda la seconda cima più alta della Riserva, Monte Passo del Lupo. Non ci troviamo a grandi altezze, la cima è a solo 868 mt slm ma il paesaggio è tipicamente di montagna, con sentiero che per un breve tratto potrebbe dare fastidio a chi soffre per passaggi con accentuate pendenze laterali (mai verticali e pericolosi). Indubbiamente il più escursionistico e uno dei meno frequentati della Riserva. E’ anche il sentiero più panoramico e spettacolare della Riserva.

Per chi si fermasse sotto la vetta dello Speziale: La distanza è di 10 km, dislivello in salita 500 mt, tempo di percorrenza escluse le soste 4 h

Per chi salisse sulla vetta della Riserva: Non esiste sentiero, si cammina in salita su terreno sassoso e con cespugli bassi. La distanza ulteriore per la vetta, a/r, è di 1 km, ulteriore dislivello in salita 150 mt, tempo di percorrenza esclusa la sosta, considerare 35’.

Al termine visita di San Vito Lo Capo, della sua celebre spiaggia e percorso agevole sotto alla falesia di San Vito, circa 1 ora di passeggiata per ammirare un ambiente diverso dalla Riserva ma suggestivo, fra euforbie in fiore e pareti calcaree interrotte da antiche grotte, un tempo abitate da uomini del paleolitico.

 

Martedì 3: Scopello e Segesta

In questo ultimo giorno non può mancare una visita a due celebri siti della Sicilia occidentale, diversi per tipologia ma uniti nella rappresentazione della migliore Sicilia, Scopello e Segesta.

La visita di Segesta è preceduta da quello di Scopello, la sua Tonnara, i Faraglioni, la Torre, il suo splendido Baglio e il celebre Pane cunzato. Dopo pranzo ci spostiamo allo splendido sito archeologico di Segesta. Di grande fascino il tempio dorico e il teatro, collocati in un ambiente naturale che ne esaltano l’imponenza e le linee armoniche. E’ una delle meraviglie di questa Sicilia dalle tinte forti.

Al termine ci spostiamo verso l’aeroporto di Palermo per il rientro nei luoghi di provenienza.

Informazioni aggiuntive

DestinazioneSicilia
Tessera richiestaNessuna
PartecipantiMassimo 25, Minimo 8
AccompagnatoreGiuseppe D’Onofrio
Contatti+39 333.63.27.610, info@camminomediterraneo.com

Venerdì 30: Monte Monaco

Giunti un Agriturismo sistemazione nelle camere e per chi volesse avere un primo approccio con la Riserva, una escursione semplice e panoramica.

Il percorso scelto ci porta nella parte estrema della catena montuosa dello Zingaro, non il più elevato (solo 530 mt) ma con un grande panorama sul mare. Il Monte Monaco infatti sovrasta San Vito Lo Capo e si infila nel mare che lo circonda su tre lati. Di fronte si erge il suo gemello, il Monte Cofano, oltre il quale si scorge chiaramente l’imponente massa del Monte Erice e le Isole Egadi. Percorso poco impegnativo, verrà completato su sentieri semplici nel tratto d’andata in salita, più accidentati in discesa, dove occorre maggiore attenzione, ripagati da grandi panorami.

Il dislivello in salita è di 300 mt.. Distanza 7 km, tempo di percorrenza escluse le soste 3 h.

 

Sabato 31: Anello del Monte Cofano

Altro spettacolare bastione calcareo a picco sul mare, il Monte Cofano (657 mt slm) non accoglie facilmente gli escursionisti sulla sua cima, aspra e verticale, ma li invita con grande generosità di paesaggi a circondarlo completamente. Il percorso infatti sale inizialmente in una gola per poi aprirsi sui panorami della costa trapanese e su tutta la catena montuosa dello Zingaro. Ritornati sul lato mare proseguiamo su comodo sentiero, in un susseguirsi di macchia mediterranea, profumi e una costa calcarea su cui si frangono le vivaci onde del Mediterraneo.

Un po’ di attenzione richiede solo la salita nella gola ma senza particolari difficoltà se non la ripidezza del sentiero, affascinante quanto breve. Il resto del percorso ha fondo comodo e agevole.

Il dislivello in salita è contenuto, 300 mt, distanza 9 km e tempo di percorrenza escluse le soste 3 h.

Al termine ci spostiamo a Erice, per una visita del celebre Borgo che dai suoi 750 mt, permette una meravigliosa vista sulla Sicilia occidentale e le isole Egadi.

 

Domenica 1: Anello della Riserva dello Zingaro

In questa giornata entriamo nel cuore della Riserva, con un percorso completo, più impegnativo e panoramico.

Entrati in Riserva (esiste un biglietto d’ingresso), si percorre il più noto e frequentato sentiero di costa.

E’ il percorso più ricco e vario, per vegetazione, cavità calcaree come la Grotta dell’Uzzo, manufatti agropastorali e chiesette ritornate all’antico splendore dopo restauri. La vegetazione qui è straordinaria, in quella fascia medio bassa della costa in cui vi è una “esplosione” di colori e profumi. E’ uno dei luoghi nel Mediterraneo in cui in maggior quantità vi è la presenza di Palma Nana e una florida Macchia mediterranea.

Lungo il percorso ci sono rilevanze geologiche o legate all’economia rurale, come antichi casolari rimessi in sesto adibiti anche a piccoli musei come quelli delle Attività Marinare, Museo dell’Intreccio e Museo delle Attività contadine. Ci sono varie Cale a cui si accede con deviazioni sul sentiero principale.

Chi volesse ridurre l’impegno della giornata potrebbe fermarsi al Centro Visitatori e Museo Naturalistico. Questo percorso, a/r ed escluse le comode soste (per i più intraprendenti, anche il bagno), richiede 4 ore e 13 km, dislivello in salita a/r 300 mt. Il percorso di ritorno è lo stesso dell’andata, fatto in autonomia e senza la presenza della Guida.

Il percorso completo prevede, insieme alla Guida, la percorrenza dei maggiori sentieri di media montagna della Riserva, toccando antichi manufatti, punti panoramici e borghi agropastorali restaurati. Il percorso è ad anello, non ripercorrendo mai gli stessi sentieri. La distanza in questo caso sarà di 19 km, dislivello complessivo in salita 800 mt, tempo di percorrenza, escluse le soste 7 h 30’. Questa possibilità è la più impegnativa ma anche la più panoramica per la scelta di toccare  parti più alte della Riserva.

 

Lunedì 2: Monte Passo del Lupo e Monte Speziale

Escursione adatta a chi ami percorsi più montuosi e meno comodi. Si circonda la seconda cima più alta della Riserva, Monte Passo del Lupo. Non ci troviamo a grandi altezze, la cima è a solo 868 mt slm ma il paesaggio è tipicamente di montagna, con sentiero che per un breve tratto potrebbe dare fastidio a chi soffre per passaggi con accentuate pendenze laterali (mai verticali e pericolosi). Indubbiamente il più escursionistico e uno dei meno frequentati della Riserva. E’ anche il sentiero più panoramico e spettacolare della Riserva.

Per chi si fermasse sotto la vetta dello Speziale: La distanza è di 10 km, dislivello in salita 500 mt, tempo di percorrenza escluse le soste 4 h

Per chi salisse sulla vetta della Riserva: Non esiste sentiero, si cammina in salita su terreno sassoso e con cespugli bassi. La distanza ulteriore per la vetta, a/r, è di 1 km, ulteriore dislivello in salita 150 mt, tempo di percorrenza esclusa la sosta, considerare 35’.

Al termine visita di San Vito Lo Capo, della sua celebre spiaggia e percorso agevole sotto alla falesia di San Vito, circa 1 ora di passeggiata per ammirare un ambiente diverso dalla Riserva ma suggestivo, fra euforbie in fiore e pareti calcaree interrotte da antiche grotte, un tempo abitate da uomini del paleolitico.

 

Martedì 3: Scopello e Segesta

In questo ultimo giorno non può mancare una visita a due celebri siti della Sicilia occidentale, diversi per tipologia ma uniti nella rappresentazione della migliore Sicilia, Scopello e Segesta.

La visita di Segesta è preceduta da quello di Scopello, la sua Tonnara, i Faraglioni, la Torre, il suo splendido Baglio e il celebre Pane cunzato. Dopo pranzo ci spostiamo allo splendido sito archeologico di Segesta. Di grande fascino il tempio dorico e il teatro, collocati in un ambiente naturale che ne esaltano l’imponenza e le linee armoniche. E’ una delle meraviglie di questa Sicilia dalle tinte forti.

Al termine ci spostiamo verso l’aeroporto di Palermo per il rientro nei luoghi di provenienza.

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