Scopriamo l’Italia, Parco Naturale delle Serre
Una delle aree verdi montuose meno note ma più spettacolari della Calabria
Meravigliosi boschi nei quali si innesta la spiritualità del Nord Europa e del vicino oriente, archeologia mineraria e tradizioni ancora vive
Da mercoledì 12 a lunedì 17 agosto
Guida Ambientale Escursionistica: Giuseppe D’Onofrio
Impegno: medio e facile
Termine adesioni: 30 marzo
Spese individuali previste:
Le spese sotto descritte verranno sostenute autonomamente da ogni partecipante, salvo quelle relative alla Guida che vanno anticipate al momento della adesione
• Assistenza Tecnica: 140 euro
• Cinque giorni di mezza pensione in camera doppia: 300 euro
• Cinque giorni di mezza pensione in camera singola: 400 euro
• Cinque giorni di mezza pensione in camera tripla: 250 euro
• Pranzo con panino e bottiglietta acqua: 5 euro l’uno (forniti dall’agriturismo)
• Trasporti (vedi voce relativa)
Per chi farà Pollino + Parco delle Serre, dall’8 al 17 agosto: 200 + 30 (Guida locale Orsomarso)
Per chi farà Parco delle Serre + Aspromonte, dal 12 al 23 agosto: 220 + 40 (Guida locale Aspromonte)
Per chi farà Pollino + Parco delle Serre + Aspromonte, dall’8 al 23 agosto: 280 + 70 (Guide locali Orsomarso e Aspromonte)
Queste cifre sono relative al servizio Guida. Per le modalità di prenotazione aprire la pagina “Informazioni”
Trekking di impegno medio e facile
Guida Ambientale Escursionistica: Giuseppe D’Onofrio
iscritto ad AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), tessera LA 190
La Guida è assicurata per la responsabilità civile personale ai sensi di legge, per danni involontariamente arrecati a terzi, compresi gli “accompagnati”, nella loro qualità di GAE durante l’attività escursionistica e/o durante le attività preparatorie alle escursioni.
- Le escursioni in programma possono essere modificate o annullate, a discrezione della Guida, per motivi meteo e di sicurezza. Obbligatorio l’utilizzo di scarponcini da trekking alti a pòrotezione della caviglia
- Per la partecipazione non è prevista Tessera
Come partecipare
• A conferma ti chiedo di inviare acconto di 240 euro entro il 30 marzo tramite bonifico su iban IT79L3608105138262093462099, intestato a Giuseppe D’Onofrio. Tale somma comprende: Guida Da Roma (140 euro) e acconto per l’albergo (100 euro)
L’adesione si perfeziona con l’invio dell’acconto.
Ogni singolo partecipante salderà l’albergo sul posto, con bancomat o contanti
• Prima della partenza verrà inviata una e-mail per informazioni pratiche, utili ad un corretto accesso all’attività
• Contatti: Giuseppe 333 6327610 – info@camminomediterraneo.com Reperibile anche tramite whatsApp e SMS
Se non mi sarà possibile rispondere subito ricontatterò in breve tempo. Utile ricevere un messaggio con nome, cognome e indirizzo e-mail
Ulteriori bonifico di 100 euro entro il 10 luglio
Alloggio e Pasti
• Cinque giorni in mezza pensione presso agriturismo Belvedere, località Brognaturo, a 12’ di macchina da Serra San Bruno. La struttura è situata in campagna
Le camere sono di tipologia Standard, con bagno interno ed è dotato di piscina fruibile gratuitamente
Note importanti e dotazioni
Necessari
• scarponcini da trekking, possibilmente alti alla caviglia, più adatti in questo periodo dell’anno
• zaino con capienza consigliata da 30 a 50 lt
• coperture per la pioggia
Consigliati
• indumenti comodi e adatti al clima
• bastoncini, specialmente in alcuni tratti dei percorsi
Trasporto
• Verranno utilizzate automobili private. Per chi avesse bisogno di passaggi comunichi direttamente alla Guida responsabile.
• Le spese per il trasporto in automobile, per i sei giorni, sono divise fra i soli passeggeri (tre al massimo) con esclusione del conducente
• Il costo riguarda il tragitto da Paola, trasporto durante i giorni di vacanza e trasferimento finale alla stazione di Gioia Tauro
• Per quanto riguarda prenotazione e costo di eventuali treni, ogni partecipante provvederà in proprio a questa attività
• Si richiede puntualità agli appuntamenti.
Assicurazione Infortuni
La copertura assicurativa Infortuni è facoltativa può essere sottoscritta per la durata di 365 gg oppure per ogni singola giornata di attività
La durata annuale ha un costo di 10 euro e va sottoscritta entro 5 gg dalla escursione. E’ operante dal momento in cui il tesseramento risulta completato e scadrà alle ore 24.00 del 365° giorno successivo.
L’assicurazione giornaliera ha un costo di 1 euro per ogni giornata e può essere sottoscritta anche il giorno prima. Il mio consiglio è di sottoscrivere quella annuale per avere una copertura nell’arco dell’anno, senza ulteriori formalità
Per sottoscrivere la polizza occorre accedere da un PC (non da tablet o smartphone) e aprire il portale https://eic.marsh-personal.it/proddetails.aspx?pvId=1487 Il codice della Guida Aigae di Giuseppe, da inserire, è LA190
L’adesione a EIC (Escursioni Italia Club) offre la copertura assicurativa annuale per tutte le Guide professionali aderenti ad AIGAE e inoltre offre una serie di servizi visualizzabili nel portale
L’Assicurazione è collegata al tesseramento EIC (Escursioni Italia Club) garantisce un’ampia tutela in caso di infortuni occorsi esclusivamente durante le attività escursionistiche organizzate e riconosciute da E.I.C. o A.I.G.A.E. (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), quindi valida per qualsiasi escursione guidata da una Guida Ambientale Escursionistica, regolarmente iscritta ad AIGAE
La copertura assicurativa annuale
Le garanzie oggetto dell’assicurazione sono:
Morte: capitale assicurato € 50.000,00
Lesioni: capitale assicurato € 100.000,00, la % della lesione è da identificare nella Tabella Lesioni allegata alla polizza. Questa tabella può essere inviata in qualsiasi momento a chi ne faccia richiesta
Franchigia: 3%. L’indennizzo è soggetto ad una franchigia del 3%, pertanto se la percentuale prevista nella Tabella Lesioni è pari o inferiore al 3%, non è dovuto alcun indennizzo; per percentuali superiori al 3% l’indennizzo viene riconosciuto solo per la parte eccedente il 3%.
Rimborso Spese Mediche: massimale € 2.000,00 per sinistro e per anno, scoperto € 100,00 per sinistro (è la parte che rimane a carico dell’infortunato) – la garanzia opera solo a seguito di infortunio con lesione indennizzabile (pertanto sopra al 3%).
Le garanzie operano senza limiti di età e in tutto il mondo.
Un abbraccio a tutti e buon tempo
Vi aspetto per camminare insieme
Giuseppe
Appuntamenti
• Primo Appuntamento: Mercoledì 12 agosto, stazione di Paola, ore 14.43.
Treno Italo in partenza da Roma alle 10.30, in arrivo a Paola alle 14.43
Chi invece avesse bisogno di viaggio in treno verso Nord, per il ritorno a casa, treno IC 734 delle 13.30 da Paola, in arrivo a Roma alle 18.34
Alla stazione ferroviaria di Paola, la Guida accompagna le persone che hanno viaggiato nella sua macchina e prenderà da Paola le persone che hanno prenotato posto nella stessa macchina, per la vacanza al Parco delle Serre
• Secondo Appuntamento: Agriturismo a Serra San Bruno alle ore 17
Al termine della vacanza, chi avrà viaggiato nella macchina della Guida, verrà accompagnato alla stazione di Gioia Tauro dove potrà prendere treno intercity 734 delle 12.17 che arriva a Roma alle 18.34
Costi e servizi
• Assistenza Tecnica: 140 euro
• Cinque giorni di mezza pensione in camera doppia: 300 euro
• Cinque giorni di mezza pensione in camera singola: 400 euro
• Cinque giorni di mezza pensione in camera tripla: 250 euro
• Pranzo con panino e bottiglietta acqua: 5 euro l’uno (forniti dall’agriturismo)
• Trasporti (vedi voce relativa)
Per chi farà Pollino + Parco delle Serre, dall’8 al 17 agosto: 200 + 30 (Guida locale Orsomarso)
Per chi farà Parco delle Serre + Aspromonte, dal 12 al 23 agosto: 220 + 40 (Guida locale Aspromonte)
Per chi farà Pollino + Parco delle Serre + Aspromonte, dall’8 al 23 agosto: 260 + 70 (Guide locali Orsomarso e Aspromonte)
Le cifre indicate per chi fa più di uno tra i viaggi trekking in Calabria, sono relative al servizio Guida.
Per le modalità di prenotazione aprire la pagina “Informazioni”
Alloggio e Pasti
• Cinque giorni in mezza pensione presso agriturismo Belvedere, località Brognaturo, a 12’ di macchina da Serra San Bruno. La struttura è situata in campagna
Le camere sono di tipologia Standard, con bagno interno ed è dotato di piscina fruibile gratuitamente
Per modalità di partecipazione cliccare su Informazioni
Il programma
Le escursioni in programma possono essere modificate o annullate, a discrezione della Guida, per motivi meteo e di sicurezza.
Per la partecipazione non è prevista Tessera da sottoscrivere. Assicurazione Infortuni facoltativa
Per partecipare alla escursione è obbligatorio l’utilizzo di scarponcini da trekking
La Guida può escludere (o eventualmente dare indicazioni per una attività “ridotta”), da una o più giornate trekking, chi non abbia calzature idonee e avere abitudine e preparazione agli specifici percorsi trekking
NOTE
Questo 2026 è dedicato alla natura e alla straordinaria ricchezza della Calabria
Relegata da sempre ai margini del movimento escursionistico che negli ultimi anni si è esteso in tutta la penisola, anche in terre dove questo salutare modo di trascorrere le vacanze era sconosciuto, ne scopriamo i genuini e forti valori sia naturali che culturali
Nei giorni precedenti abbiamo scoperto il Pollino calabro, quella meravigliosa terra che si getta nel Tirreno con monti alti quasi 2000 mt, geologia e morfologia quasi uniche in Italia
In questi giorni invece un’altra sorprendente scoperta. Noto da tempo ma soprattutto per gli appassionati, il territorio compreso nel Parco delle Serre detiene alcune eccellenze e peculiarità uniche
Posso dire che scoprire e valorizzare parti della penisola, portare all’attenzione i suoi valori diversi rispetto alla “tentata” perfezione di altre zone ben preconfezionate, è un piacere e una soddisfazione professionale che non ha prezzo
Questo territorio offre una natura sanguigna in ogni sua manifestazione, boschi maestosi, storia mineraria e siti carichi di spiritualità ancora oggi vivi, retaggio di un mondo antico che qui stenta a modificarsi, tra tutti la Certosa di Serra San Bruno e la Cattolica di Stilo
Il Parco delle Serre è una montagna nel cuore del Mediterraneo che si affaccia sulle coste sabbiose dello Jonio da una parte e sulle spettacolari falesie tirreniche dall’altra
Un esteso bosco in cui l’abete bianco ha trovato la sua dimora più accogliente, dividendo il territorio con altre due straordinarie specie arboree, il Faggio e il Castagno, espressione della luce del Mediterraneo e dell’abbondante acqua che cade sulle vette
Ed è proprio l’acqua la vera anima di queste terre, attraverso spettacolari cascate e corsi d’acqua che risultano essere tra le più pure d’Italia
L’archeologia industriale, il “territorio del ferro”, dalle Ferriere di Mongiana e della Ferdinandea alle miniere di Pazzano, sono la commovente testimonianza di un pezzo della storia meridionale, lasciata a noi, attraverso la memoria, come grande ricchezza per leggere il presente e guardare ai valori importanti per il futuro
Il nome delle Serre
Il toponimo “Serre” è di dubbia etimologia
Taluno sostiene che derivi dalle due lunghe successioni parallele di rilievi (Monte Covello, Cucco e Monte Pecoraro) di cui sono costituite e che ricordano i denti di una sega (in dialetto Serra).
Oppure per la presenza di numerose seghe idrauliche attive nel luogo dove ora sorge la cittadina di Serra San Bruno.
Alti pensano che sia nato dalle numerose segherie che un tempo affollavano il massiccio, in ragione dello sfruttamento intensivo dei suoi boschi
Altri infine pensano che derivi dalla radice ebraica “Ser”, che significa semplicemente Monte.
Questa è la ipotesi più accreditata
Importanti corsi d’acqua discendono dalle valli e, dopo ripidi e tortuosi passaggi di quota, si gettano nelle acque del mar Ionio, generando ripide cascate. E’ il caso della fiumara Stilaro che dà vita alle spettacolari Cascate di Marmarico, le più alte della Catena delle Serre con oltre 120 metri di salto nel vuoto. Sarà meta di una delle nostre escursioni
Il paesaggio delle Serre è un quadro stupendo di pascoli e boschi e foreste, soprattutto quelle concentrate intorno a Serra San Bruno, sulle pendici del Monte Pecoraro, o le celebri selve di Mongiana, Stilo e Ferdinandea, di eccezionale valore naturalistico per l’ambiente conservato nella sua integrità. L’elemento che maggiormente caratterizza questo parco è sicuramente la presenza diffusa di boschi e foreste, macchie mediterranee, pascoli, coltura agrarie.
Per chi volesse concedersi una giornata al mare consigliamo le belle spiagge di Davoli Marina, ben curate, mare dalle acque limpide. Come riferimento sulla costa puntare al Chiringuito, casotto bar e ristorante
Mercoledì 12: arrivo in agriturismo
La giornata è dedicata agli spostamentio, per chi venga dai luoghi di origine o chi invece dai precedenti giorni di vacanza con la Guida nel Parco del Pollino. Sistemazione in agriuturismo e cena
Giovedì 13: Sentiero Bellavista, Riserva Naturale Biogenetica Marchesale
Grado di difficoltà: basso
Percorso circolare, semplice, su strada sterrata per la maggior parte del cammino e con pendenza discontinua che ci porterà a visitare un luogo di grande fascino e riconosciuto come Sito di Importanza Comunitaria
L’itinerario ha come fondo uno scenario d’eccezione, La Riserva Naturale Biogenetica Marchesale che svolge un ruolo di rilievo come corridoio naturale e nel preservare gli ecotipi autoctoni di questo territorio
Lungo questo percorso la foresta di faggi si mostra in tutta la sua bellezza, costeggiamo un torrente
Non lontano da noi i cosiddetti Piani di Acquaro, luogo di suggestiva bellezza per i suoi dolci declivi ricchi di sorgenti e spesso coltivati a maggese con i boschi che risalgono dalle pendici dei monti
I panorami spaziano sulla Piana di Gioia Tauro e quella di Lamezia, il mare a fare da ultimo sfondo
Lungo il cammino domina il faggio che qui ben si consocia con l’agrifoglio e il Tasso
Le specie animali sono sfuggenti e difficilmente avvistabili, tra cui la rara Lepre Italica
Pranzo al sacco
Distanza: 8,7 km
Dislivello in salita: 316 mt
Tempo di percorrenza: 5 ore comprese le soste
Altitudine minima: 832 mt
Altitudine massima: 1148 mt
Tipo di percorso: circolare
Tempo trasferimento in auto: 42’
Dopo l’escursione visita facoltativa, con una deviazione di 20’ di automobile, alle rovine del Castello Normanno-Svevo di Arena
Al termine dell’escursione andremo alla Certosa di Serra San Bruno
Fondata nell’anno Mille, la Certosa di Serra San Bruno, alias Certosa di Santo Stefano, fu opera del monaco francese Bruno di Colonia, che riparò da eremita in queste fitte abetaie su richiesta esplicita del conte Ruggero il Normanno, per arginare l’avanzata del monachesimo greco-bizantino nell’Italia meridionale.
Il bosco che circonda la Certosa è uno dei più spettacolari d’Italia
Rientro in agriturismo
Venerdì 14: Parco minerario di Ferdinandea, Cascate del Marmarico
Grado di difficoltà: medio
Passiamo dal verde dei monti ai panorami aspri e impervi delle dorsali che separano la valle del Folea da quella dello Stilaro e scopriamo l’imponente spettacolo offerto dalle cascate più alte dell’Appennino meridionale.
Dal 6 settembre 2011 le cascate del Marmarico, nel comune di Bivongi (RC), sono state inserite tra le “meraviglie italiane”. Con i loro 114 metri è la caduta d’acqua più alta della Calabria e dell’Appennino meridionale. Nascosta fra cime scoscese nell’alto corso della fiumara Stilaro, è uno dei luoghi più suggestivi che la natura possa offrire.
Nel cuore del Parco Naturale Regionale delle Serre, in provincia di Vibo Valentia, esistono i resti di quello che tra Sette e Ottocento fu il più grande polo siderurgico d’Europa
Si tratta delle Reali Ferriere e Fabbrica d’Armi di Mongiana, il grandioso polo industriale voluto da re Ferdinando I di Borbone e portato al massimo splendore da Ferdinando II.
Da qui parte il nostro percorso, da questa area al momento ancora non visitabile ma che è possibile scorgere dall’esterno
Il percorso è sia su strade boschive in terra sia su sentiero
Pranzo al sacco
Distanza: 13,5 km
Dislivello in salita: 650 mt
Tempo di percorrenza: 6 ore comprese le soste
Altitudine minima: 627 mt
Altitudine massima: 1068 mt
Tipo di percorso: parzialmente circolare
Tempo trasferimento in auto: 50’
Sabato 15: Sentiero Frassati
Grado di difficoltà: medio
Si parte da uno dei luoghi religiosi più interessanti d’Italia, uno dei due o tre in cui ancora risiedono certosini
Varie leggende o meglio dire “voci”, mai provate, attribuiscono a questo silenzioso luogo, la meta ultima della vita di alcuni celebri e travagliati personaggi della storia recente: Ettore Majorana e Federico Caffè
Nonostante le autorevoli smentite, le leggende continuano.
L’ultima è quella relativa a Emanuel Milingo, il vescovo africano allontanato dal Vaticano dopo aver sposato una donna coreana
Ma oltre l’alone di mistero, quello che affascina è il luogo che non a caso fu scelto da Bruno di Colonia nel 1090 per fondare in Italia la seconda Certosa in Europa dopo la Grande Chartreuse (Alpi francesi)
Non a caso, come altri siti religiosi dediti al silenzio e alla spiritualità, è circondata da boschi maestosi, di per se luoghi naturali dello spirito, una proiezione verso il cielo
Passeremo di fianco al Santuario di Santa Maria del Bosco e proseguiremo fino a Mongiana, altro luogo storico di estrazione del ferro
Da Mongiana su diverso percorso torneremo a Serra San Bruno
Pranzo al sacco
Distanza: 21,34 km
Dislivello in salita: 254 mt
Tempo di percorrenza: 8 ore comprese le soste
Altitudine minima: 860 mt
Altitudine massima: 1114 mt
Tipo di percorso: circolare
Tempo trasferimento in auto: 17’
Domenica 16: Sentiero Archiforo, abazie basiliane e castelli
Grado di difficoltà: basso
Serra San Bruno, posto a 870 mt di altitudine, è situato in una zona circondata di coltivi e di estesi boschi
Al limitare del suo territorio urbano in poco tempo si entra in questi paesaggi d’altopiano che mostrano una rigogliosa natura
Diversi elementi, naturali e antropici, punteggiano il territorio dandoci lo spunto per comprenderlo
Dietro ogni elemento si nasconde una lunga storia.
L’abete bianco che qui si è ben adattato, è un albero maestoso, slanciato e longevo
E’ un relitto delle ultime glaciazioni e con un lento adattamento ancora persiste in questa parte di sud Italia, grazie al microclima delle faggete con cui bene si consocia.
Il faggio, soprattutto nelle prime fasi di vita dell’abete, lo protegge dai raggi del sole
In passato, tra il XV e il XVIII secolo veniva utilizzato come albero di maestra delle navi
La specie qui presente è un ecotipo tra i più pregiati in Europa, per morfologia, ritmo di crescita e la maggiore resistenza alle avversità, tra cui le piogge acide
Lungo il percorso incontreremo la riproduzione di una carbonaia, antica fonte di reddito e la Pietra del Signore, un balcone naturale che affaccia su Serra San Bruno
Il territorio ha una antica storia vulcanica ed emergono, come in questo caso, fantastiche forme granitiche nel bosco
Luogo di partenza e fine del percorso è l’orto botanico Rosarella, che potremo visitare per la grande varietà di specie che circondano un laghetto
Pranzo al sacco
Distanza: 4,5 km
Dislivello in salita: 225 mt
Tempo di percorrenza: 5 ore comprese le soste
Altitudine minima: 870 mt
Altitudine massima: 1100 mt
Tipo di percorso: circolare
Tempo trasferimento in auto: 20’
La giornata ha un impegno escursionistico molto limitato, per permettere di visitare alcuni dei siti più importanti ed evocativi della Calabria, quelli che la connotano come terra di approdo per esuli, rifugiati e religiosi in fuga
Andremo nella zona di Stilo, uno dei paesi più interessanti
Il borgo di Stilo è uno dei più suggestivi della Calabria. Sorge ai piedi del Monte Consolino e ancora oggi conserva gli stili tipici dell’influenza bizantina e normanna per gli insediamenti che la videro protagonista. Famosa per la bellezza delle sue architetture, ha conservato attraverso i secoli, una straordinaria ricchezza storica che si esprime ancora oggi tra cortili, vicoli, maestosi palazzi nobiliari, chiese e le imponenti mura di cinta con torri e porte urbiche. Stilo tra le sue imponenti mura conserva inoltre la Cattolica ed il Duomo, tra gli edifici medievali più sorprendentii dell’intera regione.
In località Pazzano non può mancare una visita all’eremo di Santa Maria della Stella
Uno dei luoghi più suggestivi del culto mariano in Calabria, l’eremo dedicato a Santa Maria della Stella, totalmente scavato in una grotta nel ventre dell’omonima montagna e da cui si gode una straordinaria vista sulla costa jonica
Ci spostiamo verso Stilo per ammirare un altro piccolo gioiello bizantino
La Cattolica di Stilo è il capolavoro dell’architettura bizantina in Calabria, candidato al riconoscimento di Patrimonio UNESCO per le sue caratteristiche uniche.
Incastonata alle pendici del Monte Consolino, la Cattolica di Stilo prende il nome dal termine katholikì, ovvero “chiesa munita di battistero”.
Un posto sospeso nel tempo, dove natura e spirito dialogano e si ricongiungono sulla sommità di una cima panoramica che spazia sul Mar Ionio.
Non finisce qui, in questo territorio dalla storia viva e fortemente presente
Di origine normanna e con una vista mozzafiato, il Castello di Stilo è una fortezza con tutti i crismi. Il suo scopo era quello di proteggere una città già irrequieta di per sé e tutto il territorio circostante, dalle varie incursioni susseguitesi nel corso dei secoli. Ci si può arrivare, ammirando il paesaggio da Capo Spartivento fino a Crotone
In ultimo prima di riprendere il cammino e se possibile due passi a Stilo, una visita in un altro straordinario luogo, il Monastero di San Giovanni Theristìs
L’attuale Monastero greco-ortodosso di San Giovanni Theristis, a Bivongi (RC), è uno dei luoghi della fede in Calabria dove si pratica ancora oggi l’antico rito greco-ortodosso.
Lunedì 17
Ultimo giorno, dedicato ai trasferimenti e alle partenze
La Guida accompagna alla stazione di Gioia Tauro chi ha viaggiato con lui in macchina e ripartirà dalla stessa stazione dopo aver preso chi viene in treno per partecipare ai successivi giorni nel Parco Nazionale dell’Aspromonte
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