Trekking nel Parco Nazionale del Gran Paradiso
Valgrisenche, Valsavarenche, Val di Rhemes, Val di Cogne
Il Paradiso del Trekking e della Natura, tra le più spettacolari d’Italia
Dal 29 agosto al 5 settembre
Guida Ambientale Escursionistica: Giuseppe D’Onofrio
Impegno: medio
Termine adesioni: 30 maggio
Sui percorsi del Parco si rende necessario l’utilizzo di scarponcini alti d trekking.
In mancanza non è possibile partecipare
Spese individuali previste:
Le spese sotto descritte verranno sostenute autonomamente da ogni partecipante, salvo quelle relative alla Guida che vanno anticipate al momento della adesione
- Guida Ambientale Escursionistica: 160 euro
- Sette giorni in Mezza Pensione presso Albergo** Grande Rousse: 364 euro
- Sette giorni in camera matrimoniale uso singola: 474 euro
- Pranzi in Rifugio o al sacco
- Tassa di soggiorno: 7 euro
- Trasporto automobile o Minibus (se fosse possibile)
Per le modalità di prenotazione aprire la pagina “Informazioni”
Trekking di impegno medio e facile
Guida Ambientale Escursionistica: Giuseppe D’Onofrio
iscritto ad AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), tessera LA 190
La Guida è assicurata per la responsabilità civile personale ai sensi di legge, per danni involontariamente arrecati a terzi, compresi gli “accompagnati”, nella loro qualità di GAE durante l’attività escursionistica e/o durante le attività preparatorie alle escursioni.
- Le escursioni in programma possono essere modificate o annullate, a discrezione della Guida, per motivi meteo e di sicurezza. Obbligatorio l’utilizzo di scarponcini da trekking alti a pòrotezione della caviglia
- Per la partecipazione non è prevista Tessera
Come partecipare
• Per la conferma ti chiedo di inviare acconto di 160 euro entro il 30 maggio
Puoi fare un bonifico su iban IT79L3608105138262093462099 intestato a Giuseppe D’Onofrio
L’adesione si perfeziona con l’invio dell’acconto.
• Contatti al 333 6327610 oppure info@camminomediterraneo.com
• Prima della partenza verrà inviata una e-mail per informazioni pratiche, utili ad un corretto accesso all’attività
Alloggio e Pasti
• Hotel Grande Rousse°°, Fraz. Chanavey, 22, quota 1700 mt
Sito web www.granderousse.it
Trattamento di Mezza Pensione, in camere doppie e uso singola, con bagno interno.
L’albergo è situato in un contesto naturale fra i più belli della Val di Rhemes, di categoria due stelle ha un buon comfort e ottima cucina
Note importanti e dotazioni
Necessari
• scarponcini da trekking, possibilmente alti alla caviglia, più adatti in questo periodo dell’anno
• zaino con capienza consigliata da 30 a 50 lt
• coperture per la pioggia
Consigliati
• indumenti comodi e adatti al clima
• bastoncini, specialmente in alcuni tratti dei percorsi
Trasporto
• Verranno utilizzate automobili private e/o Minibus noleggiati direttamente dalla Guida o altro partecipante. Per chi avesse bisogno di passaggi deve comunicare direttamente alla Guida responsabile. Automobili private: i passeggeri divideranno in parti uguali 15 centesimi a Km + l’eventuale pedaggio autostradale, parcheggi a pagamento e servizi legati al suo uso.
• Eventuale noleggio Minibus, costo di 130 euro a persona per 8 gg + carburante e pedaggio autostradale da dividere per gli 8 passeggeri. Con Minibus la spesa complessiva (noleggio + carburante + pedaggio) sarà di 190 euro circa a persona.
• Con automobile privata (conducente esente + 3 passeggeri paganti), si prevede una spesa di 135 euro a persona (la quota aumenterebbe se i passeggeri fossero solo 2 + conducente).
• Si richiede puntualità agli appuntamenti.
Assicurazione Infortuni
La copertura assicurativa Infortuni è facoltativa può essere sottoscritta per la durata di 365 gg oppure per ogni singola giornata di attività
La durata annuale ha un costo di 10 euro e va sottoscritta entro 5 gg dalla escursione. E’ operante dal momento in cui il tesseramento risulta completato e scadrà alle ore 24.00 del 365° giorno successivo.
L’assicurazione giornaliera ha un costo di 1 euro per ogni giornata e può essere sottoscritta anche il giorno prima. Il mio consiglio è di sottoscrivere quella annuale per avere una copertura nell’arco dell’anno, senza ulteriori formalità
Per sottoscrivere la polizza occorre accedere da un PC (non da tablet o smartphone) e aprire il portale https://eic.marsh-personal.it/proddetails.aspx?pvId=1487 Il codice della Guida Aigae di Giuseppe, da inserire, è LA190
L’adesione a EIC (Escursioni Italia Club) offre la copertura assicurativa annuale per tutte le Guide professionali aderenti ad AIGAE e inoltre offre una serie di servizi visualizzabili nel portale
L’Assicurazione è collegata al tesseramento EIC (Escursioni Italia Club) garantisce un’ampia tutela in caso di infortuni occorsi esclusivamente durante le attività escursionistiche organizzate e riconosciute da E.I.C. o A.I.G.A.E. (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), quindi valida per qualsiasi escursione guidata da una Guida Ambientale Escursionistica, regolarmente iscritta ad AIGAE
La copertura assicurativa annuale
Le garanzie oggetto dell’assicurazione sono:
Morte: capitale assicurato € 50.000,00
Lesioni: capitale assicurato € 100.000,00, la % della lesione è da identificare nella Tabella Lesioni allegata alla polizza. Questa tabella può essere inviata in qualsiasi momento a chi ne faccia richiesta
Franchigia: 3%. L’indennizzo è soggetto ad una franchigia del 3%, pertanto se la percentuale prevista nella Tabella Lesioni è pari o inferiore al 3%, non è dovuto alcun indennizzo; per percentuali superiori al 3% l’indennizzo viene riconosciuto solo per la parte eccedente il 3%.
Rimborso Spese Mediche: massimale € 2.000,00 per sinistro e per anno, scoperto € 100,00 per sinistro (è la parte che rimane a carico dell’infortunato) – la garanzia opera solo a seguito di infortunio con lesione indennizzabile (pertanto sopra al 3%).
Le garanzie operano senza limiti di età e in tutto il mondo.
Un abbraccio a tutti e buon tempo
Vi aspetto per camminare insieme
Giuseppe
Appuntamenti
• Primo Appuntamento: Sabato 29 agosto, Roma, Piazza Bologna 1, Bar Meeting Place, ore 8
• Secondo appuntamento: Albergo ore 18
Costi e servizi
- Guida Ambientale Escursionistica: 160 euro
- Sette giorni in Mezza Pensione presso Albergo** Grande Rousse: 364 euro
- Sette giorni in camera matrimoniale uso singola: 474 euro
- Pranzi in Rifugio o al sacco
- Tassa di soggiorno: 7 euro
- Trasporto automobile o Minibus (se fosse possibile)
Per le modalità di prenotazione aprire la pagina “Informazioni”
Alloggio e Pasti
• Hotel Grande Rousse°°, Fraz. Chanavey, 22, quota 1700 mt
Sito web www.granderousse.it
Trattamento di Mezza Pensione, in camere doppie e uso singola, con bagno interno.
L’albergo è situato in un contesto naturale fra i più belli della Val di Rhemes, di categoria due stelle ha un buon comfort e ottima cucina
Il programma
Le escursioni in programma possono essere modificate o annullate, a discrezione della Guida, per motivi meteo e di sicurezza.
Per la partecipazione non è prevista Tessera da sottoscrivere. Assicurazione Infortuni facoltativa
Per partecipare alla escursione è obbligatorio l’utilizzo di scarponcini alti da trekking
La Guida può escludere (o eventualmente dare indicazioni per una attività “ridotta”), da una o più giornate trekking, chi non abbia calzature idonee e avere abitudine e preparazione agli specifici percorsi trekking
NOTE
Parco Nazionale del Gran Paradiso
Uno dei più grandi e spettacolari parchi d’Italia, percorreremo le valli e i percorsi settentrionali, con il tempo a disposizione, fra le più rappresentative.
Il Parco è estremamente vario e ricco di sentieri, generalmente adatto ad un escursionismo più “puro”, per la mancanza di impianti di risalita e piste da sci. Apprezzato da migliaia di escursionisti proprio per questo, per la sua selvaggia bellezza, scevra da compromessi.
Cammineremo in alcuni dei percorsi, toccando le quattro valli principali
Alloggeremo in Val di Rhemes e ci sposteremo quasi ogni giorno con la macchina per raggiungere i luoghi del trekking
Nulla impedisce, chi desideri farlo autonomamente, di godersi giornate di relax e scoperte turistiche.
Il Parco Nazionale Gran Paradiso si estende su 70.000 ettari di territorio d’alta montagna, tra gli 800 metri di fondovalle e i 4.061 metri della vetta del Gran Paradiso.
La storia del Parco è legata alla protezione dello stambecco.
Nel 1856, infatti, il re Vittorio Emanuele II dichiarò queste montagne riserva reale di caccia e salvò così lo stambecco dall’estinzione. Il re creò anche un corpo di guardie specializzate e fece costruire una rete viaria per la protezione della fauna e per le escursioni.
Nel 1920, Vittorio Emanuele III donò la riserva allo Stato italiano perché ne facesse un parco.
Il Parco Nazionale Gran Paradiso fu effettivamente istituito nel 1922, il più antico d’Italia, seguito dopo qualche mese dal Parco Nazionale d’Abruzzo
È facile, durante un’escursione nel Parco, avvistarne gli animali, a volte anche da vicino.
Lo stambecco (2500 esemplari), simbolo del parco, è piuttosto confidente e si incontra facilmente al pascolo. I maschi, riconoscibili dalle lunghe corna ricurve, vivono in piccoli gruppi, mentre le femmine, dalle corna più corte, restano con i piccoli. Anche il camoscio (10000 esemplari circa) è comune, ma assai più schivo e difficile da osservare. Altro protagonista del parco è la marmotta, simpatico roditore che scava lunghe gallerie per sfuggire ai pericoli e preparare il letargo invernale.
Tra gli uccelli sono rappresentati i rapaci, come l’aquila reale (circa 20 coppie), e molti piccoli passeriformi. Acquisizioni più recenti del parco sono il gipeto, grande avvoltoio scomparso nel 1912 e tornato sulle Alpi per un progetto internazionale, e la lince, splendido, piccolo predatore.
Boschi di larici e abeti, vaste praterie alpine, rocce e ghiacciai costituiscono lo scenario ideale per la vita di una fauna ricca e varia e per una visita alla scoperta del meraviglioso mondo dell’alta montagna.
I diversi ambienti del parco ospitano e proteggono numerose altre specie animali.
Tra i mammiferi più comuni e appariscenti ricordiamo la marmotta, la lepre variabile, la volpe, l’ermellino, lo scoiattolo. Nei boschi di latifoglie e misti, soprattutto nel versante piemontese, troviamo anche cinghiali, caprioli e cervi. Sono diffusi anche diversi rettili, anfibi e numerosissimi invertebrati.
Da alcuni anni è presente il lupo
Sabato 29 Agosto: Viaggio
Giornata di viaggio per raggiungere l’albergo, situato in Val di Rhemes, località Chanavey. Appuntamento alle 17. L’albergo si trova a 1700 mt di quota
Domenica 30 Agosto: Val Grisenche
Grado di difficoltà: medio basso
La nostra prima meravigliosa valle nel parco. Ci spostiamo con la macchina e raggiungiamo la cima della valle in circa 1 ora di automobile, quota 1800 mt sopra al grande Lago di Beauregard.
Si percorre a piedi la valle costeggiando il Doire (principale torrente che va ad alimentare la diga a valle) fino a giungere al rifugio Mario Bezzi, a quota 2279 mt
Il percorso è agevole su fondo comodo e nella parte più alta è possibile prendere un percorso diverso per il ritorno, sin quasi a metà
E’ questa una escursione meno impegnativa che si infila tra gli spettacolari versanti del ghiacciaio Glairetta che si può ammirare alla testa della valle
Tempo di percorrenza in macchina per raggiungere il punto di partenza: 1 ora
Quota di partenza: 1800 mt
Quota di arrivo: 2279 mt
Dislivello in salita: 500 mt
Distanza: 12 km
Tempo di percorrenza comprese le soste: 6 ore
Pranzo al rifugio
Lunedì 31 agosto: Valsavarenche, rifugio Vittorio Emanuele II
Grado di difficoltà: medio
E’ questo il sentiero più famoso della Valsavarenche. Alla conca dove sorge il rifugio intitolato al “re cacciatore”, saliva in passato una strada di caccia di cui, lungo la salita, si notano ancora molti tornanti ben costruiti e sostenuti da muri in pietra. I panorami sono superbi e i ghiacciai sembrano a portata di mano.
La mulattiera che costituisce, insieme al sentiero, il fondo dominante, si infila fra i lariceti iniziali, per aprirsi sui prati a pascolo delle zone più alte.
Come per gli altri percorsi, il dislivello non è basso ma la salita è spesso graduale per la presenza di un tracciato pieno di tornanti che agevolano l’impegno.
Lo spettacolo è magnifico, sopra le nostre teste si possono ammirare i ghiacciai di Montcorvé, del Gran Paradiso e i più piccoli Monciair, Breuil e Grand Etret
Tempo di percorrenza in macchina per raggiungere il punto di partenza: 50’
Quota di partenza: 1952 mt
Quota di arrivo: 2735 mt
Dislivello in salita: 800 mt
Distanza: 10 km
Tempo di percorrenza comprese le soste: 5 ore
Pranzo al sacco
Il percorso di ritorno ricalca quello dell’andata
Per chi volesse scoprire la Valle con una escursione più comoda, è possibile, in autonomia, arrivare al primo rifugio in tempi brevi e, senza particolare impegno, fare una passeggiata sul sentiero che costeggia il torrente Savara, in un paesaggio naturale spettacolare. Pranzo in rifugio
Martedì 1 settembre: Val di Rhemes, Rifugio Benevolo, Lago e ghiacciaio di Goletta.
Grado di difficoltà: medio e medio basso
L’itinerario che porta al rifugio Benevolo è una meta classica in questa valle, per il pranzo alpino che si può gustare presso il rifugio e per la splendida vista sul Gran Paradiso.
Tempo di percorrenza in macchina per raggiungere il punto di partenza: 10’
Escursione fino al rifugio
Quota di partenza: 1850 mt
Quota di arrivo: 2285 mt
Dislivello in salita: 500 mt
Distanza: 8 km
Tempo di percorrenza comprese le soste: 5 ore
Pranzo al rifugio
Escursione, facoltativa, fino al lago Goletta:
Per chi voglia ammirare il vasto lago alpino di Goletta con lo splendido ghiacciaio omonimo che lambisce le sue rive, la salita è di ulteriori 400 mt. In questo caso il pranzo è al sacco
Il totale è:
Quota di partenza: 1850 mt
Quota di arrivo: 2700 mt
Dislivello in salita: 900 mt
Distanza: 15 km
Tempo di percorrenza comprese le soste: 7 ore
Il percorso parte da quota 1850 mt, il lago è a quota 2700 mt (Rifugio Benevolo quota 2285 mt).
Percorso su mulattiera, sterrata, sentiero. Paesaggio a pascolo e larici che spazia su gran parte del Parco.
In entrambe le scelte il percorso di ritorno ricalca quello di andata
Mercoledì 2: Val di Cogne, l’anello del Montseuc sul sentiero natura di Cogne, centro di Aosta
Grado di difficoltà: basso
Giornata che spezza la sequenza di maggiore impegno richiesto dalle altre escursioni, tante belle e panoramiche quanto un po’ esigenti dal punto di vista fisico
Oggi ci concediamo l’unico impianto di risalita esistente nel Parco, quello che sale da Cogne fino a quota 2081 mt
Il percorso è semplice, solo due ore di cammino ad anello ma molto panoramico su tutta la valle e le vette circostanti
Al termine ci soffermeremo a Cogne per conoscere il paese più celebre del Parco Nazionale e ci sposteremo ad Aosta per una passeggiata alla scoperta del centro cittadino e le sue vestigia romane
Tempo di percorrenza in macchina per raggiungere il punto di partenza: 1 ora
Quota di partenza: 2080 mt
Quota di arrivo: 2332 mt
Dislivello in salita: 300 mt
Distanza: 6 km
Tempo di percorrenza comprese le soste: 3 ore
Giovedì 3 settembre: Valsavaranche, i piani di Orvielle e i laghi Djouan
Torniamo in Val Savarenche per percorrere nuovamente alcuni sentieri reali, quel patrimonio di percorsi che l’aristocrazia sabauda utilizzava per raggiungere la ricca selvaggina, meta delle battute di caccia nella propria esclusiva riserva
Il percorso ci porta sul versante opposto a quello già percorso in questa valle.
Raggiungiamo i bei piani di Orvieille, un tempo luogo di sosta lungo le battute
Luogo ideale per il nostro pranzo al sacco, siamo a quota 2168 mt
Chi avesse gambe e voglia, si potrebbe continuare fino ai laghi Djouan, quota 2500 circa, tornando indietro sullo stesso percorso. Chi si fermasse a Orvieille potrebbe godersi un tempo rilassante davanti al Gran Paradiso
Il percorso di ritorno, da Orvieille, è su sentiero diverso rispetto a quello dell’andata
Tempo di percorrenza in macchina per raggiungere il punto di partenza: 41’
Escursione fino a Orvieille
Quota di partenza: 1666 mt
Quota di arrivo: 2168 mt
Dislivello in salita: 500 mt
Distanza: 9 km a/r
Tempo di percorrenza comprese le soste: 5 ore
Escursione fino ai laghi Djouan,
Quota di partenza: 1666 mt
Quota di arrivo: 2500 mt
Dislivello in salita: 850 mt
Distanza: 15 km
Tempo di percorrenza comprese le soste: 7 ore
Venerdì 4 settembre: Val di Rhemes. Anello del casotto di Pechoud e dell’Alpe Chausettaz
Escursione di medio impegno, scelta anche perché è possibile partire a piedi dall’albergo
Rimaniamo nella nostra valle a godere di questa straordinaria natura, tra le più belle e meno invase dell’intero arco alpino. E’ questa indubbiamente una vacanza all’insegna della natura nella sua massima espressione, il tema dominante che caratterizza questi giorni
Il percorso è ad anello e sale sui versanti erbosi della valle, soffermandosi in uno dei tanti casotti di caccia e lì dove gli alpeggi hanno costituito la fonte primaria di sussistenza per i pochi abitanti della valle
Tempo di percorrenza in macchina: 0
Quota di partenza: 1664 mt
Quota di arrivo: 2191 mt
Dislivello in salita: 600 mt
Distanza: 8 km
Tempo di percorrenza comprese le soste: 4 ore
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