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______333.632.7610 info@camminomediterraneo.com

Trekking nel Parco Nazionale dell’Aspromonte

Scopriamo l’Aspromonte, terra emarginata e dalla fama negativa fino a pochi anni fa.
Oggi una delle mete più ambite dell’escursionismo nel sud Italia.
La percorriamo in compagnia di una Guida locale, grande valore aggiunto, porta privilegiata per conoscere a fondo una terra

 

 

Da lunedì 17 a domenica 23 agosto

Guida Ambientale Escursionistica: Giuseppe D’Onofrio
Guida Ambientale dell’Aspromonte: Nicola Pelle
Impegno: medio e facile
Termine adesioni: 30 marzo

Spese individuali previste:

Le spese sotto descritte verranno sostenute autonomamente da ogni partecipante, salvo quelle relative alla Guida che vanno anticipate al momento della adesione

•  Assistenza Tecnica: 120 euro
•  Guida locale: 40 euro
•  Sei giorni di mezza pensione in camera doppia: 510 euro
•  Sei giorni di mezza pensione in camera singola: 690 euro
•  Pranzo al sacco: 5 euro l’uno
•  Trasporti (vedi voce relativa)

Per chi farà Pollino + Parco delle Serre, dall’8 al 17 agosto: 200 + 30 (Guida locale Orsomarso)
Per chi farà Parco delle Serre + Aspromonte, dal 12 al 23 agosto: 220 + 40 (Guida locale Aspromonte)
Per chi farà Pollino + Parco delle Serre + Aspromonte, dall’8 al 23 agosto: 280 + 70 (Guide locali Orsomarso e Aspromonte)

Queste cifre sono relative al servizio Guida. Per le modalità di prenotazione aprire la pagina “Informazioni”

Trekking di impegno medio e facile

Guida Ambientale Escursionistica: Giuseppe D’Onofrio

iscritto ad AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), tessera LA 190
La Guida è assicurata per la responsabilità civile personale ai sensi di legge, per danni involontariamente arrecati a terzi, compresi gli “accompagnati”, nella loro qualità di GAE durante l’attività escursionistica e/o durante le attività preparatorie alle escursioni.

  • Le escursioni in programma possono essere modificate o annullate, a discrezione della Guida, per motivi meteo e di sicurezza. Obbligatorio l’utilizzo di scarponcini da trekking alti a pòrotezione della caviglia
  • Per la partecipazione non è prevista Tessera

Come partecipare

•  Per la conferma ti chiedo di inviare acconto di 260 euro entro il 30 marzo (La cifra comprende la quota Guida da Roma + 100 euro di acconto per l’albergo + 40 euro Guida locale)
•  Entro il 2 luglio ulteriore bonifico di 200 euro
Puoi fare un bonifico su iban IT79L3608105138262093462099 intestato a Giuseppe D’Onofrio
L’adesione si perfeziona con l’invio dell’acconto.
•  Contatti al 333 6327610 oppure info@camminomediterraneo.com
•  Prima della partenza verrà inviata una e-mail per informazioni pratiche, utili ad un corretto accesso all’attività

 

Alloggio e Pasti

•  Sei giorni in mezza pensione presso Hotel**** Bellavista Park Hotel, località Gambarie (provincia di RC, altitudine 1400 mt). Sito web https://bellavistaparkhotel.it/
Le camere sono di tipologia Standard, con bagno interno ed è dotato di piscina e centro benessere
Per questo viaggio in Aspromonte abbiamo scelto l’albergo migliore della zona, dove è possibile avere tempo anche per relax a fine escursione grazie al suo centro benessere e alla piscina

Note importanti e dotazioni

Necessari
• scarponcini da trekking, possibilmente alti alla caviglia, più adatti in questo periodo dell’anno
• zaino con capienza consigliata da 30 a 50 lt
• coperture per la pioggia

Consigliati
• indumenti comodi e adatti al clima
• bastoncini, specialmente in alcuni tratti dei percorsi

    Trasporto

    •  Verranno utilizzate automobili private. Per chi avesse bisogno di passaggi comunichi direttamente alla Guida responsabile.
    •  Le spese per il trasporto in automobile, per i sette giorni, sono divise fra i soli passeggeri (tre al massimo) con esclusione del conducente
    •  Il costo riguarda il tragitto da Gioia Tauro, trasporto durante i giorni di vacanza e trasferimento finale alla stazione di Gioia Tauro.
    Se ci fosse necessità di trasporto in auto da e per la stazione + trasferimenti in loco, il costo a persona è di 70 euro. Questo servizio, ove Giuseppe non possa farlo (per automobile già piena), verrà fatto dalla seconda Guida, al costo indicato
    •  Per quanto riguarda prenotazione e costo di eventuali treni, ogni partecipante provvederà in proprio a questa attività
    •  Si richiede puntualità agli appuntamenti

    Assicurazione Infortuni

    La copertura assicurativa Infortuni è facoltativa può essere sottoscritta per la durata di 365 gg oppure per ogni singola giornata di attività

    La durata annuale ha un costo di 10 euro e va sottoscritta entro 5 gg dalla escursione. E’ operante dal momento in cui il tesseramento risulta completato e scadrà alle ore 24.00 del 365° giorno successivo.

    L’assicurazione giornaliera ha un costo di 1 euro per ogni giornata e può essere sottoscritta anche il giorno prima. Il mio consiglio è di sottoscrivere quella annuale per avere una copertura nell’arco dell’anno, senza ulteriori formalità

    Per sottoscrivere la polizza occorre accedere da un PC (non da tablet o smartphone) e aprire il portale https://eic.marsh-personal.it/proddetails.aspx?pvId=1487 Il codice della Guida Aigae di Giuseppe, da inserire, è LA190

    L’adesione a EIC (Escursioni Italia Club) offre la copertura assicurativa annuale per tutte le Guide professionali aderenti ad AIGAE e inoltre offre una serie di servizi visualizzabili nel portale 

    L’Assicurazione è collegata al tesseramento EIC (Escursioni Italia Club) garantisce un’ampia tutela in caso di infortuni occorsi esclusivamente durante le attività escursionistiche organizzate e riconosciute da E.I.C. o A.I.G.A.E. (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), quindi valida per qualsiasi escursione guidata da una Guida Ambientale Escursionistica, regolarmente iscritta ad AIGAE

    La copertura assicurativa annuale  
    Le garanzie oggetto dell’assicurazione sono:
    Morte: capitale assicurato € 50.000,00
    Lesioni: capitale assicurato € 100.000,00, la % della lesione è da identificare nella Tabella Lesioni allegata alla polizza. Questa tabella può essere inviata in qualsiasi momento a chi ne faccia richiesta
    Franchigia: 3%. L’indennizzo è soggetto ad una franchigia del 3%, pertanto se la percentuale prevista nella Tabella Lesioni è pari o inferiore al 3%, non è dovuto alcun indennizzo; per percentuali superiori al 3% l’indennizzo viene riconosciuto solo per la parte eccedente il 3%.
    Rimborso Spese Mediche: massimale € 2.000,00 per sinistro e per anno, scoperto € 100,00 per sinistro (è la parte che rimane a carico dell’infortunato) – la garanzia opera solo a seguito di infortunio con lesione indennizzabile (pertanto sopra al 3%).
    Le garanzie operano senza limiti di età e in tutto il mondo.

    Un abbraccio a tutti e buon tempo
    Vi aspetto per camminare insieme
    Giuseppe

    Appuntamenti

    •  Primo Appuntamento: Lunedì 17 agosto, stazione di Gioia Tauro, ore 16.15
    Treno Italo in partenza da Roma alle 10.30, in arrivo a Gioia Tauro alle 16.15
    •  Secondo appuntamento:
    Albergo Bellavista a Gambarie, alle 18 circa
    Domenica 23 agosto:
    Chi avesse bisogno di viaggio in treno verso Nord, treno IC 734 delle 12.17 da Gioia Tauro, in arrivo a Roma alle 18.34

    Costi e servizi

    •  Guida da Roma: 120 euro
    •  Guida locale: 40 euro
    •  Sei giorni di mezza pensione in camera doppia: 510 euro
    •  Sei giorni di mezza pensione in camera singola: 690 euro
    •  Pranzo al sacco: 5 euro l’uno
    •  Trasporti (vedi voce relativa)

    Per chi farà Pollino + Parco delle Serre, dall’8 al 17 agosto: 200 + 30 (Guida locale Orsomarso)
    Per chi farà Parco delle Serre + Aspromonte, dal 12 al 23 agosto: 220 + 40 (Guida locale Aspromonte)
    Per chi farà Pollino + Parco delle Serre + Aspromonte, dall’8 al 23 agosto: 260 + 70 (Guide locali Orsomarso e Aspromonte)

    Le cifre indicate per chi fa più di uno tra i viaggi trekking in Calabria, sono relative al servizio Guida.

    Per le modalità di prenotazione aprire la pagina “Informazioni”

    Alloggio e Pasti

    •  Sei giorni in mezza pensione presso Hotel**** Bellavista Park Hotel, località Gambarie (provincia di RC, altitudine 1400 mt).
    Sito web https://bellavistaparkhotel.it/
    Le camere sono di tipologia Standard, con bagno interno ed è dotato di piscina e centro benessere
    Per questo viaggio in Aspromonte abbiamo scelto l’albergo migliore della zona, dove è possibile avere tempo anche per relax a fine escursione grazie al suo centro benessere

    Per modalità di partecipazione cliccare su Informazioni

    Contatti 

    Giuseppe 333 6327610 – info@camminomediterraneo.com 

    Il programma

    Le escursioni in programma possono essere modificate o annullate, a discrezione della Guida, per motivi meteo e di sicurezza.
    Per la partecipazione non è prevista Tessera da sottoscrivere. Assicurazione Infortuni facoltativa
    Per partecipare alla escursione è obbligatorio l’utilizzo di scarponcini da trekking
    La Guida può escludere (o eventualmente dare indicazioni per una attività “ridotta”), da una o più giornate trekking, chi non abbia calzature idonee e avere abitudine e preparazione agli specifici percorsi trekking

    NOTE

    Il Parco Nazionale d’Aspromonte, il 21 aprile 2021, ha ottenuto il riconoscimento di Geoparco mondiale UNESCO, entrando nella Rete dei Geoparchi Mondiali (Global Geopark Network, GGN), un risultato che ne attesta la valenza non solo geologica ma, insieme, di biodiversità, tradizioni, patrimonio storico-artistico, archeologico, culturale.
    Il Geoparco dell’Aspromonte (Aspromonte Geopark) ha come obiettivo quello di salvaguardare e valorizzare uno dei più particolari patrimoni geologici del Mediterraneo centrale.
    Il territorio dell’Aspromonte è caratterizzato da una grande diversità paesaggistica oltre che da peculiarità geo-ambientali e dalla presenza di interessanti realtà storico-culturali radicate in un antico passato influenzato da diverse civiltà.
    Oggi ci avviamo verso la rivalidazione del riconoscimento. Le attività avviate per confermare il riconoscimento di Geoparco mondiale UNESCO sono visibili nelle sezioni del sito.

    La ricerca delle terre più belle e autentiche d’Italia è un valore e un piacere. Il nostro sud manca di una accoglienza e infrastrutture adeguate alla domanda del turismo internazionale ma, forse causa forse effetto, conserva in larga parte un’autenticità sconosciuta altrove, improntata su rapporti diretti e costanti, sanguigni e contraddittori che spesso rifuggono ancora alla modernità.
    I comportamenti sono veraci, con i difetti e i pregi di una irrazionalità che affonda le sue radici nell’attaccamento al proprio tessuto sociale e a una cultura frutto di un lungo percorso storico ed economico
    Ma la bellezza e l’attrattività culturale che proviamo è proprio questa, al di là dei caldi paesaggi mediterranei che ci avvolgono: quando ci accostiamo al quotidiano, alla costruzione del paesaggio come un uomo del Sud lo ha sempre pensato, in senso utilitaristico e fondamento della sopravvivenza.
    Tornare a questa rete sociale è tornare indietro nel nostro tempo, è prendere coscienza di alcuni limiti e distorsioni dei nostri canali di comunicazione, a volte ritenuti “obbligati e socialmente corretti”
    Fare trekking non è solo cammino e natura, è anche una occasione di conoscenza e scambio, valori fondamentali per la convivenza e lo sviluppo

    Questo 2026 è dedicato alla natura e alla straordinaria ricchezza della Calabria
    Relegata da sempre ai margini del movimento escursionistico che negli ultimi anni si è esteso in tutta la penisola, anche in terre dove questo salutare modo di trascorrere le vacanze era sconosciuto, ne scopriamo i genuini e forti valori sia naturali che culturali
    Nei giorni precedenti abbiamo scoperto il Pollino calabro, quella meravigliosa terra che si getta nel Tirreno con monti alti quasi 2000 mt, geologia e morfologia quasi uniche in Italia e il Parco delle Serre, meno noto e forse per questo ancora più sorprendente

    In questi giorni invece una montagna che per decenni è stata ricoperta non solo dalle sue folte foreste ma anche e soprattutto da una fama sinistra, luogo impenetrabile, “extraterritoriale”.
    Vietato entrarvi come le cronache dei decenni finali del ‘900 ci suggerivano
    Oggi è stata aperta al turismo, presentandosi con i suoi valori migliori, quelli che ha sempre avuto e mai espressi: natura, tradizioni, paesaggi meravigliosi, isola nella penisola

    Posso dire che scoprire e valorizzare parti della penisola, portare all’attenzione i suoi valori diversi rispetto alla “tentata” perfezione di altre zone ben preconfezionate, è un piacere e una soddisfazione professionale che non ha prezzo

    Il Parco Nazionale d’Aspromonte, che racchiude una buona parte del massiccio Aspromontano, nella montagna più a sud della penisola italiana, la montagna in mezzo al mediterraneo, dove si ha la possibilità anche dalle quote più alte di scorgere il mare che la circonda.
    Nominato Geoparco Unesco qualche anno fa, grazi alle numerose emergenze rocciose, le formazioni particolari ed ai grandi monoliti che la caratterizzano.
    Nel patrimonio Unesco, vi sono anche le stupende foreste, tra le quali la foresta vetusta di valle Infernale, formata da faggi ultrasecolari.
    A tal proposito, in Aspromonte, vive la quercia di clima temperato più antica al mondo, Demetra, con i suoi 1000 anni.
    Aspromonte che presenta diversi aspetti, roccioso con fiumare dal letto argenteo che si tuffano in un mare dalle spiagge sabbiose e lunghe nella parte Ionica, boscoso con un mare
    ricco di scogliere nella parte Tirrenica, e dalle vette alte con paesaggi e viste mozzafiato nella parte centrale, con cascate maestose a impreziosire le già incredibili viste.

    Situato fra il Mar lonio e il Tirreno, dai quali dista pochissimo, il Massiccio dell’Aspromonte ha diverse vette che sfiorano i 2000 metri (la più alta è quella del Montalto: 1955 m). Da esse son ben visibili l’Etna e le Isole Eolie. Le ripide pareti rocciose delimitano strette e suggestive vallate, animate da torrenti dal corso impetuoso che, durante il tragitto, raccolgono l’acqua di affascinanti cascate.
    Fra il mare e il massiccio, non resta quasi sempre che uno stretto lembo di terra, troncato in certi punti da incantevoli promontori a picco sul mare (il più spettacolare è il Monte S. Elia). Questa striscia di terra si allarga solo qualche volta, dando vita ad esempio alla Piana di Gioia Tauro, che con i suoi 400 km quadrati è la più ampia pianura della Calabria.

    Lunedì 17 agosto: giorno di trasferimenti

    Appuntamento in albergo alle 17
    Per chi avesse bisogno di passaggio auto dalla stazione di Gioia Tauro, lo comunichi alla Guida
    Appuntamento alla stazione alle ore 16.15

    Martedì 18: cascate “U Schicciu da Spana”

    Grado di difficoltà: basso

    Primo giorno come di consueto meno impegnativa, per prendere confidenza con l’ambiente e l’altitudine.
    Partenza dall’albergo in auto per raggiungere il punto di partenza del sentiero, nei pressi del lago Menta
    Il lago è un invaso artificiale sul torrente Menta. Da qui a piedi raggiungeremo le spettacolari cascate, ormai simbolo del Parco, con i tre salti contigui e cinque complessivi che la rendono unica e affascinante, in caduta in piccoli specchi d’acqua
    Lungo il percorso ci fermeremo lungo sulle rive del torrente per il nostro pranzo al sacco
    Distanza: 9 km
    Dislivello in salita: 350 mt
    Tempo di percorrenza: 5 ore comprese le soste
    Altitudine minima: 1300 mt
    Altitudine massima: 1500 mt
    Tipo di percorso: circolare, strada sterrata, sentiero di montagna sassoso, tratti di percorso poco esposto, con un po’ di attenzione e con l’aiuto delle due Guide, è fattibile
    Tempo trasferimento in auto: 30’
    Pranzo al sacco

    Mercoledì 19: Anello di Montalto

    Grado di difficoltà: medio basso

    In partenza dall’albergo in auto per raggiungere dopo 30’ la meta da cui inizia l’escursione
    Il monte Montalto è il più alto dell’Aspromonte, è un’escursione leggermente impegnativa che prevede un anello intorno alla cima e la salita in vetta
    Il panorama è da ricordare, siamo alla punta d’Italia, di fronte alla Sicilia, al Tirreno a al mar Jonio
    Visibile anche lo stretto di Messina e l’Etna
    In cima, presenza non rara, un segno della religiosità meridionale, una statua bronzea del Cristo Redentore divenuta storica nel Parco
    Pranzo al sacco
    Distanza: 10 km
    Dislivello in salita: 400 mt
    Tempo di percorrenza: 6 ore comprese le soste
    Altitudine minima: 1850 mt
    Altitudine massima: 1956 mt
    Tempo trasferimento in auto: 30’
    Tipo di percorso: circolare, strada sterrata e sentiero di montagna nel bosco

    Giovedì 20: Puntone Scirocco e terrazza del Ginepro

    Grado di difficoltà: medio

    Partenza a piedi dall’albergo, passeggiata verso le nostre mete da cui la vista spazia sullo stretto di Messina. La salita non presenta grosse difficoltà tecniche, è graduale e beneficia di un bell’ambiente naturale come solo la montagna tra i mari sa essere
    Consumeremo il pranzo al sacco sulla cima per poi rientrare con percorso ad anello, alla base
    Pranzo al sacco
    Distanza: 12 km
    Dislivello in salita: 600 mt
    Tempo di percorrenza: 6 ore comprese le soste
    Altitudine minima: 1300 mt
    Altitudine massima: 1500 mt
    Tipo di percorso: circolare
    Tempo trasferimento in auto: 0
    Tipo di percorso: strada sterrata, sentiero di montagna nel bosco, piccolo tratto ripido e leggermente esposto

    Venerdì 21: Puntuni da Cruci e monte Fistocchìo

    Grado di difficoltà: medio basso

    Oggi il percorso è particolarmente aereo perché si sviluppa su un crinale (nulla di esposto o pericoloso), denominato così per la possibilità di raggiungere il Santuario di Polsi e dedicato alla Croce
    Dalla vetta un’ottima vista sulla vallata del Bonamico e su alcune delle Pietre dell’Aspromonte, Pietra Castello e Pietra Lunga, all’ombra di faggete maestose
    Al rientro deviazione verso il monte Fistocchìo (1585 mt)
    Pranzo al sacco
    Distanza: 13 km
    Dislivello in salita: 350 mt
    Tempo di percorrenza: 6 ore comprese le soste
    Altitudine minima: 1340 mt
    Altitudine massima: 1580 mt
    Tipo di percorso: circolare su strada sterrata, sentiero di montagna nel bosco, tratto di sentiero molto ripido per la cima di Fistocchìo
    Tempo trasferimento in auto: 45’

    Sabato 22: Cascatella di Valle scura e anello di monte Basilicò

    Partenza a piedi dall’albergo e breve passeggiata nei dintorni di Gambarie, verso la Valle scura e la sua cascata. Da qui ci sposteremo nel bosco delle Fate, continuando poi verso monte Basilicò che percorreremo anche ad anello
    Rientro a Gambarie
    Pranzo al sacco
    Distanza: 10 km
    Dislivello in salita: 600 mt
    Tempo di percorrenza: 6 ore comprese le soste
    Altitudine minima: 1300 mt
    Altitudine massima: 1700 mt
    Tipo di percorso: andata e ritorno su strada sterrata e sentiero di montagna nel bosco
    Tempo trasferimento in auto: 0

    Lunedì 23 agosto: partenze

    Ultimo giorno, dedicato ai trasferimenti e alle partenze
    Verrà accompagnato alla stazione di Gioia Tauro che prenderà il treno per il rientro

    Appunti di viaggio…

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    Se hai bisogno di informazioni aggiuntive, compila il modulo accanto, o scrivimi a info@camminomediterraneo.com

    Oppure chiama al numero: (+39) 333.632.7610

    Proprietario del sito web:  cammino mediterraneo – di Giuseppe D’Onofrio – Partita IVA – 14405561003

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