Pasqua in Maremma
Cala Violina, Argentario, Cala Forno (Uccellina), città romana di Cosa
Una delle terre più naturali d’Italia, un miracolo di preservazione ed equilibrio tra presenza umana e paesaggi, tanto affascinanti quanto vari
Dal 27 al 29 marzo
Guida Ambientale Escursionistica: Giuseppe D’Onofrio
Impegno: medio facile
Termine adesioni: 10 marzo
Spese individuali previste:
Le spese sotto descritte verranno sostenute autonomamente da ogni partecipante, salvo quelle relative alla Guida che vanno anticipate al momento della adesione
• Guida: 100 euro
• Due giorni in B & B presso agriturismo La Fata ad Alberese: 85 euro a persona in camera doppia/matrimoniale, totale per 2 notti
• In camera matrimoniale uso singola: 150 euro, totale per 2 notti
• In camera tripla: 60 euro, totale per 2 notti
• Cena presso Ristorante di Alberese: costo orientativo di 35 euro per ogni cena
• Spese di trasporto in automobile
• Ingresso al Parco dell’Uccellina: 10 euro a persona (se il numero di partecipanti supera i 20, il costo è di 15 euro a persona, per obbligo di Guida del Parco)
• Parcheggio a Porto S. Stefano: 10 euro a macchina
• Area Archeologica di Cosa, con visita al Museo: 2 euro
• Pranzi
Trekking di impegno medio e facile
Guida Ambientale Escursionistica: Giuseppe D’Onofrio
iscritto ad AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), tessera LA 190
La Guida è assicurata per la responsabilità civile personale ai sensi di legge, per danni involontariamente arrecati a terzi, compresi gli “accompagnati”, nella loro qualità di GAE durante l’attività escursionistica e/o durante le attività preparatorie alle escursioni.
- Le escursioni in programma possono essere modificate o annullate, a discrezione della Guida, per motivi meteo e di sicurezza. Obbligatorio l’utilizzo di scarponcini da trekking alti a pòrotezione della caviglia
- Per la partecipazione non è prevista Tessera
Come partecipare
• A conferma ti chiedo di inviare acconto di 100 euro entro il 10 marzo tramite bonifico su iban IT79L3608105138262093462099, intestato a Giuseppe D’Onofrio
L’adesione si perfeziona con l’invio dell’acconto.
Ogni singolo partecipante salderà sul posto l’agriturismo
• Prima della partenza verrà inviata una e-mail per informazioni pratiche, utili ad un corretto accesso all’attività
• Contatti: Giuseppe 333 6327610 – info@camminomediterraneo.com Reperibile anche tramite whatsApp e SMS
Se non mi sarà possibile rispondere subito ricontatterò in breve tempo. Utile ricevere un messaggio con nome, cognome e indirizzo e-mail
Alloggio e Pasti
• B & B presso Agriturismo La Fata ad Alberese, camere doppie con bagno https://www.agriturismolafata.it/
• La cena verrà consumata presso ristorante di Alberese
Note importanti e dotazioni
Necessari
• scarponcini da trekking, possibilmente alti alla caviglia, più adatti in questo periodo dell’anno
• zaino con capienza consigliata da 30 a 50 lt
• coperture per la pioggia
Consigliati
• indumenti comodi e adatti al clima
• bastoncini, specialmente in alcuni tratti dei percorsi
Trasporto
• Verranno utilizzate automobili private oppure Minibus noleggiato direttamente dalla Guida o altro partecipante. Il viaggio per raggiungere il luogo di appuntamento richiede 5 h da Roma, comprese soste
Per chi avesse bisogno di passaggi deve comunicare direttamente alla Guida responsabile. Il costo del viaggio viene ripartito tra i soli passeggeri con esclusione del conducente, in ragione di 20 centesimi a Km + eventuale pedaggio autostradale
Qualora si renda necessario l’utilizzo di un minibus a noleggio, verrà data informazione circa il suo costo complessivo
Assicurazione Infortuni
La copertura assicurativa Infortuni è facoltativa può essere sottoscritta per la durata di 365 gg oppure per ogni singola giornata di attività
La durata annuale ha un costo di 10 euro e va sottoscritta entro 5 gg dalla escursione. E’ operante dal momento in cui il tesseramento risulta completato e scadrà alle ore 24.00 del 365° giorno successivo.
L’assicurazione giornaliera ha un costo di 1 euro per ogni giornata e può essere sottoscritta anche il giorno prima. Il mio consiglio è di sottoscrivere quella annuale per avere una copertura nell’arco dell’anno, senza ulteriori formalità
Per sottoscrivere la polizza occorre accedere da un PC (non da tablet o smartphone) e aprire il portale https://eic.marsh-personal.it/proddetails.aspx?pvId=1487 Il codice della Guida Aigae di Giuseppe, da inserire, è LA190
L’adesione a EIC (Escursioni Italia Club) offre la copertura assicurativa annuale per tutte le Guide professionali aderenti ad AIGAE e inoltre offre una serie di servizi visualizzabili nel portale
L’Assicurazione è collegata al tesseramento EIC (Escursioni Italia Club) garantisce un’ampia tutela in caso di infortuni occorsi esclusivamente durante le attività escursionistiche organizzate e riconosciute da E.I.C. o A.I.G.A.E. (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), quindi valida per qualsiasi escursione guidata da una Guida Ambientale Escursionistica, regolarmente iscritta ad AIGAE
La copertura assicurativa annuale
Le garanzie oggetto dell’assicurazione sono:
Morte: capitale assicurato € 50.000,00
Lesioni: capitale assicurato € 100.000,00, la % della lesione è da identificare nella Tabella Lesioni allegata alla polizza. Questa tabella può essere inviata in qualsiasi momento a chi ne faccia richiesta
Franchigia: 3%. L’indennizzo è soggetto ad una franchigia del 3%, pertanto se la percentuale prevista nella Tabella Lesioni è pari o inferiore al 3%, non è dovuto alcun indennizzo; per percentuali superiori al 3% l’indennizzo viene riconosciuto solo per la parte eccedente il 3%.
Rimborso Spese Mediche: massimale € 2.000,00 per sinistro e per anno, scoperto € 100,00 per sinistro (è la parte che rimane a carico dell’infortunato) – la garanzia opera solo a seguito di infortunio con lesione indennizzabile (pertanto sopra al 3%).
Le garanzie operano senza limiti di età e in tutto il mondo.
Un abbraccio a tutti e buon tempo
Vi aspetto per camminare insieme
Giuseppe
Appuntamenti
• Primo Appuntamento: Roma, Stazione Metro B “Eur Palasport”, ore 7.30.
• Secondo Appuntamento: Ristorante Il Cantuccio, (nel comune di Scarlino, lungomare Giuseppe Garibaldi), ore 10.30
• Fine attività: ore 17 circa, partenza per i luoghi di provenienza
Costi e servizi
Le spese sotto descritte verranno sostenute autonomamente da ogni partecipante, salvo quelle relative alla Guida che vanno anticipate al momento della adesione
• Guida: 100 euro
• Due giorni in B & B presso agriturismo La Fata ad Alberese: 85 euro a persona in camera doppia/matrimoniale, totale per 2 notti
• In camera matrimoniale uso singola: 150 euro, totale per 2 notti
• In camera tripla: 60 euro, totale per 2 notti
• Cena presso Ristorante di Alberese: costo orientativo di 35 euro per ogni cena
• Spese di trasporto in automobile
• Ingresso al Parco dell’Uccellina: 10 euro a persona (se il numero di partecipanti supera i 20, il costo è di 15 euro a persona, per obbligo di Guida del Parco)
• Parcheggio a Porto S. Stefano: 10 euro a macchina
• Area Archeologica di Cosa, con visita al Museo: 2 euro
• Pranzi
Alloggio e Pasti
• B & B presso Agriturismo La Fata ad Alberese, camere doppie con bagno https://www.agriturismolafata.it/
• La cena verrà consumata presso ristorante di Alberese
Contatti
Per informazioni tecniche e su attività trekking contattare la Guida
Giuseppe: 333 6327610 oppure info@camminomediterraneo.com
Il programma
Le escursioni in programma possono essere modificate o annullate, a discrezione della Guida, per motivi meteo e di sicurezza.
Per la partecipazione non è prevista Tessera da sottoscrivere. Assicurazione Infortuni facoltativa
Per partecipare alla escursione è obbligatorio l’utilizzo di scarponcini da trekking
La Guida può escludere (o eventualmente dare indicazioni per una attività “ridotta”), da una o più giornate trekking, chi non abbia calzature idonee e avere abitudine e preparazione agli specifici percorsi trekking
NOTE
Il parco della Maremma, nei quali si elevano i cosiddetti Monti dell’Uccellina, sono una della zone d’Italia a più forte naturalizzazione e protezione. Specie animali e vegetali tipiche della fascia mediterranea quì trovano l’ambiente ideale.
I percorsi ci permettono di entrare in questo mondo fra il mare e la collina, fra boschi e zona lacustre, promontori, torri, cale e spiagge di straordinaria bellezza.
Nel tempo del turismo non più come spazio marginale della vita ma elemento riempitivo e identificativo di una persona, a volte ci riflettiamo in modo proporzionale alla latitudine e longitudine che abbiamo raggiunto nella nostra peregrinazione turistica. Questa relazione va sfatata, se dallo spazio fisico e temporale chiediamo benessere nel senso più interiore
Se ci riconosciamo in questo valore, il luogo può essere ovunque
La Maremma, con i suoi ampi spazi, la sua bella natura tra Amiata e costa, un clima mite e una densità abitativa tra le più basse d’Italia, è luogo che può trasmettere un vero benessere
Tale è la sensazione che ho sempre avuto tornando in questi luoghi
Sabato 27 marzo: Bandite di Scarlino, Cala Violina
Difficoltà: media e bassa
Giunti nella zona litoranea di Scarlino potremo fare una breve sosta per un caffè al Bar Puntone, poco prima del Porto. Da qui si prosegue in macchina per raggiungere uno spazio parcheggio poco distante dal Ristorante Il Cantuccio, da dove inizia il percorso
L0inpegno iniziale non presenta difficoltà, si sviluppa su comoda strada forestale a ridosso della costa, con scarse salite che portano fino a Cala Violina.
Tempo di percorrenza a/r escluse le soste: 3 h
Dislivello in salita scarso.
Distanza complessiva: 8 Km.
Chi volesse cimentarsi in un percorso più impegnativo, da Cala Violina si può salire sulle Bandite, colline a ridosso del mare che si elevano ripide e panoramiche.
Il dislivello non è eccessivo, solo 250 mt ma presenta tratti con forte pendenza, non difficili da superare con un passo lento. In questo caso il percorso è circolare. La distanza complessiva aumenta di 2 km circa
A Nord di Castiglion della Pescaia, le cosiddette Bandite di Scarlino, zona costiera e collinare di fronte al mare con vegetazione a macchia mediterranea, sono un’oasi di verde.
La costa italiana troppo sovente è interrotta da insediamenti edilizi e industriali, ma non per questa parte di Toscana che da sempre esprime il fascino del felice connubio fra Natura e Clima.
Domenica 28 marzo: Parco della Maremma, monti dell’Uccellina, Cala Forno
Difficoltà: media
Da alcuni anni non è più facilmente fruibile un precedente punto di accesso, chiamato Pratini. Da qui era più facilmente raggiungibile la bella Cala Forno
Oggi per raggiungere questa bella insenatura occorre iniziare il percorso da maggiore distanza
Ed è infatti da qui che in questa giornata, dopo alcuni anni di assenza, inizieremo questa meravigliosa escursione costiera per raggiungere nuovamente la Cala
E’ richiesto un impegno maggiore, per la distanza, pur non essendoci un dislivello impegnativo
Il percorso inizialmente attraversa una bella pineta mediterranea, si affaccia tra vetusti ulivi amorevolmente curati dal personale del Parco
La seconda parte del percorso è un lungo sentiero tra la macchia mediterranea con continui affacci verso la costa e la bellissima fascia retrodunale, periodicamente invasa dalle acque in certi periodi dell’anno
E’ una zona dove vivono daini, caprioli, cinghiali, volpi, istrici, gatti selvatici e sporadicamente il lupo
Ma la signora del Parco è indubbiamente un animale semi brado, la vacca maremmana, inconfondibile con le sue lunghe corna
Giunti a Cala Forno, sosta per il pranzo al sacco e ritorno per lo stesso sentiero
Tempo di percorrenza comprese le soste: 7 h 30’
Dislivello in salita: 250 mt
Distanza complessiva: 18 Km.
Lunedì 29 marzo: monte Argentario
Difficoltà: medio bassa
L’Argentario è un’isola o una penisola ? entrambe nel corso dei millenni
Oggi è uno dei lembi di terra più belli sulla costa tirrenica che racchiude, oltre alla storia naturale e geologica, anche quella sociale e umana
Ha avuto il suo momento migliore, dal dopoguerra in poi, nella parentesi amministrativa del sindaco Susanna Agnelli (1974 – 1984)
Refrattaria a compromessi e concessioni, limitò la proprietà privata nei luoghi più belli, permettendone la fruizione a tutti. Difesa del territorio e lotta all’abusivismo edilizio la contraddistinse
Da allora la tendenza, con le successive amministrazioni si capovolse
Per questo motivo il numero e il tracciato dei sentieri non sono adeguati alla bellezza del luogo e a quanto potrebbe offrire
Esistono percorsi straordinari e panoramici ma in misura ridotta, per la presenza di eccessive proprietà private
Il percorso scelto in questa ultima giornata è uno dei più belli e panoramici, con spettacolari viste su Giannutri, Giglio e Montecristo, con buone condizioni di visibilità
In lontananza si arriva con lo sguardo ai monti della Tolfa a Sud e all’Elba a Nord
E’ un tracciato che parte da una zona più alta rispetto al punto finale, Porto Santo Stefano
Lungo il percorso attraverseremo antiche Torri di Guardia, uliveti e macchia mediterranea, fino alla Fortezza spagnola del XVII° sec.
Riprese le automobili, ci spostiamo alla vicina città romana di Cosa, dove è situata l’odierna Ansedonia.
E’ una visita turistica in una delle città romane più belle della costa tirrenica, piccola, fiancheggiata dalla Via Clodia, punto strategico di controllo e caposaldo dell’avanzata romana alla conquista del Nord
La visita è facoltativa
Al termine rientro ai luoghi di provenienza
Pranzo al sacco
Tempo di percorrenza comprese le soste: 5 h
Dislivello in salita: 130 mt
Dislivello in discesa: 460 mt
Distanza complessiva: 9,5 Km.
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