Festa dell’Olio e del Vino in Tuscia
Gallese
un giorno
Torniamo sul “luogo del delitto”, la Festa dell’Olio e del Vino a Gallese è un appuntamento speciale. Tanti amici del posto ci aspettano per percorrere insieme angoli nascosti, archeologici e paesaggistici scoperti grazie alla passione del gruppo “Naturalmente Gallese”
Domenica 8 novembre
Guida Ambientale Escursionistica: Giuseppe D’Onofrio
Impegno: medio facile
Scadenza iscrizione: 7 novembre
In collaborazione con l’Associazione Naturalmente Gallese
Spese individuali previste:
• Guida: 15 euro
• Pranzo al sacco
• Trasporto in macchina
Pranzo alla Festa, costo secondo consumo
Per la partecipazione non è prevista Tessera da sottoscrivere, assicurazione Infortuni Facoltativa, della durata di 365 giorni: 10 euro
Trekking di impegno medio facile
Guida Ambientale Escursionistica: Giuseppe D’Onofrio
iscritto ad AIGAE (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), tessera LA 190
La Guida è assicurata per la responsabilità civile personale ai sensi di legge, per danni involontariamente arrecati a terzi, compresi gli “accompagnati”, nella loro qualità di GAE durante l’attività escursionistica e/o durante le attività preparatorie alle escursioni.
- Le escursioni in programma possono essere modificate o annullate, a discrezione della Guida, per motivi meteo e di sicurezza.
- Per la partecipazione non è prevista Tessera
Note importanti e dotazioni
Necessari
• scarponcini da trekking
• zaino con capienza consigliata da 30 a 50 lt
• coperture per la pioggia
Consigliati
• indumenti caldi e comodi
• bastoncini, specialmente in alcuni tratti dei percorsi
Trasporto
• Verranno utilizzate automobili private, in questo caso il costo del viaggio viene ripartito fra i passeggeri, con esclusione del proprietario, in ragione di 15 cent a km + pedaggio autostradale.
Assicurazione Infortuni
La copertura assicurativa Infortuni è facoltativa può essere sottoscritta per la durata di 365 gg oppure per ogni singola giornata di attività
La durata annuale ha un costo di 10 euro e va sottoscritta entro 5 gg dalla escursione. E’ operante dal momento in cui il tesseramento risulta completato e scadrà alle ore 24.00 del 365° giorno successivo.
L’assicurazione giornaliera ha un costo di 1 euro per ogni giornata e può essere sottoscritta anche il giorno prima. Il mio consiglio è di sottoscrivere quella annuale per avere una copertura nell’arco dell’anno, senza ulteriori formalità
Per sottoscrivere la polizza occorre scaricare sul proprio cellulare, da Google Play o da Apple Store, l’App Trip&Trek e procedere all’iscrizione. In questo modo la sottosciione e la copertura sono immediate
L’Assicurazione è collegata al tesseramento EIC (Escursioni Italia Club) garantisce un’ampia tutela in caso di infortuni occorsi esclusivamente durante le attività escursionistiche organizzate e riconosciute da E.I.C. o A.I.G.A.E. (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche), quindi valida per qualsiasi escursione guidata da una Guida Ambientale Escursionistica, regolarmente iscritta ad AIGAE
La copertura assicurativa annuale
Le garanzie oggetto dell’assicurazione sono:
Morte: capitale assicurato € 50.000,00
Lesioni: capitale assicurato € 100.000,00, la % della lesione è da identificare nella Tabella Lesioni allegata alla polizza. Questa tabella può essere inviata in qualsiasi momento a chi ne faccia richiesta
Franchigia: 3%. L’indennizzo è soggetto ad una franchigia del 3%, pertanto se la percentuale prevista nella Tabella Lesioni è pari o inferiore al 3%, non è dovuto alcun indennizzo; per percentuali superiori al 3% l’indennizzo viene riconosciuto solo per la parte eccedente il 3%.
Rimborso Spese Mediche: massimale € 2.000,00 per sinistro e per anno, scoperto € 100,00 per sinistro (è la parte che rimane a carico dell’infortunato) – la garanzia opera solo a seguito di infortunio con lesione indennizzabile (pertanto sopra al 3%).
Le garanzie operano senza limiti di età e in tutto il mondo.
Un abbraccio a tutti e buon tempo
Vi aspetto per camminare insieme
Giuseppe
Appuntamenti
• Primo Appuntamento: Roma, Piazza Bologna 1, Bar Meeting Place, ore 7.30
• Secondo Appuntamento: Gallese, ore 8.45
• Fine attività trekking: ore 16 circa
Spese individuali previste
• Guida: 15 euro
• Pranzo al sacco
• Trasporto in macchina
Pranzo alla Festa, costo secondo consumo
Contatti
Per adesioni e informazioni sull’attività trekking prevista, contattare la Guida
Giuseppe: 333 6327610 oppure info@camminomediterraneo.com
Il programma
Le escursioni in programma possono essere modificate o annullate, a discrezione della Guida, per motivi meteo e di sicurezza.
Per la partecipazione non è prevista Tessera da sottoscrivere
NOTE
Una passeggiata nei paesaggi della Tuscia, occasione per scoprire i suoi paesi, le tradizioni, la socialità genuina e lenta, la storia e l’architettura nascoste dal tempo
Grande Paese l’Italia, con una enorme varietà di paesaggi, forse tra le più alte del pianeta, verso qualunque orizzonte naturalistico e storico la si guardi
Tanto numerose quanto di piccole dimensioni paragonate ad altri territori
La Tuscia, il viterbese ne è un esempio; paesi quasi sconosciuti che appaiono come sonnolenti antichi e piccoli agglomerati urbani spesso situati in zone elevate a guardia del loro magnifico paesaggio
Sonoi in bilico tra il desiderio di trarre dal turismo notorietà ed economia e la consapevolezza del valore che ha la giusta via, l’equilibrio di una economia di prossimità, ancora in parte artigianale, soprattutto nell’agro alimentare
Facendo leva sulla loro storia e una lenta evoluzione, questa parte del Lazio ha consolidato uno stile di vita lento fatto di solide basi nel percorso della qualità di vita
Ne è un esempio l’ampio comparto agro alimentare dove in vari settori oggi sono emerse piccole imprese che producono qualità, a costi e quantità contenuti
Alcune di loro si sono associate e le possiamo trovare nel marchio del meritato Biodistretto, altre pure non appartenendovi garantiscono nella stessa misura alti standard di qualità: carni e formaggi prodotti da allevamenti locali, raramente esportati oltre il viterbese, ulteriore garanzia di qualità
Frutta, prodotti da nocciola, pasticceria e prodotti da forno, allevamenti all’aperto di galline e altro ancora sono la base anche per una ristorazione di qualità a costi contenuti
Il paesaggio varia dai pianori a nocciolo e ulivi ai campi coltivati, spezzati dalle forre ricche di vegetazione igrofila, fitta e ombrosa che si avviluppa intorno ai rivoli d’acqua, alle cascate e alle contorte forme del millenario tufo, una roccia tenera che ha improntato il paesaggio e l’economia
Siamo a due passi da Viterbo, nella Tuscia dove il vulcanesimo ha avuto origine per primo, il monte Cimino, ammantato da meravigliosi boschi, eremi, abazie, conventi e splendidi esempi di architettura medievale
Gallese ha un castello di imponenti dimensioni, antiche tradizioni e nuove realtà artigianali che esprimono una grande vitalità
La storia di Gallese
Le origini
Gallese si trova su uno sperone di tufo, come la maggior parte delle città falische. Costeggiata da una forra, la rupe è delimitata dal Rio maggiore e dal fosso di Aliamo.
Non abbiamo notizie certe del dominio falisco del centro, anche se spesso Gallese è stata identificata con Fescennium o Aequum Faliscum. Sappiamo con certezza che Gallese ha acquisito un’importanza maggiore già nel periodo di dominio romano. In questo periodo vengono costruiti due porti sulle sue vie
fluviali.
A difesa del Corridoio Bizantino
Il periodo di maggior splendore del centro abitato è senza dubbio il VI secolo. L’abitato di Gallese viene fortificato e messo a protezione del “Corridoio Bizantino”, ovvero la via Amerina. Durante l’invasione longobarda, infatti, l’antica via è l’unico collegamento sicuro rimasto tra Roma e Ravenna.
Il livello d’importanza raggiunto è rappresentato dall’elezione di ben due pontefici originari di Gallese:
Marino I e Romano I.
Residenza nobiliare
Durante il Rinascimento, Gallese viene conteso da alcune delle famiglie più importanti dell’Agro Falisco: Orsini, Colonna, Della Rovere e Carafa. Nel 1579 diventano signori di Gallese gli Altemps, che trasformano la rocca della città in un Palazzo Ducale.
Nel XIX secolo, dopo gli Altemps diventano signori di Gallese gli Hardouin. A questa famiglia appartiene Maria Hardouin, unica moglie del poeta Gabriele D’annunzio.
Domenica 8 novembre: Escursione storica e Festa dell'Olio e del Vino a Gallese
Cosa vedremo sul percorso
San Famiano a Lungo è una piccola cappella rurale situata a pochi chilometri da Gallese, caratterizzata dalla presenza di una sorgente d’acqua naturale che sgorga direttamente dalla roccia di tufo.
Storia e tradizione
Il primo miracolo: secondo la tradizione agiografica locale, il 17 luglio 1150 San Famiano (monaco ed eremita cristiano originario della Germania, stabilitosi a Gallese), stremato dalla fatica e dalla sete durante i suoi spostamenti, percosse con il bastone una parete di tufo; da essa scaturì miracolosamente una sorgente d’acqua limpida e fresca.
La sorgente attiva fu successivamente racchiusa in una piccola edicola e, nella campagna circostante, venne edificata la rustica chiesa di San Famiano a Lungo.
Ogni anno, il 17 luglio (giorno della festa di Sant’Alessio), alle prime luci dell’alba, una tradizionale processione a piedi parte dalla Basilica di San Famiano, nel centro di Gallese, per raggiungere la cappella di campagna
Continua il percorso camminando sul Pian Sant’Angelo con visite della campagna coltivate con nocciole, olive e vigne sulle antiche tracce della Via Amerina e Via della Luce.
Pian Sant’Angelo
Fin dal Paleolitico l’uomo ha frequentato forre e ripari dell’area, come attestano numerosi ritrovamenti paleontologici provenienti da scavi effettuati nei primi decenni del Novecento.
Più in generale, il Monumento Naturale tutela una porzione dell’antico Ager Faliscus, area ricca di testimonianze archeologiche relative all’insediamento e al culto funerario delle popolazioni falische. Nell’ambito dell’insediamento di centri principali come Falerii Veteres, l’odierna Civita Castellana, nel primo millennio a.C. l’espansione demografica portò alla nascita di numerosi centri rurali secondari tra cui – nell’VIII secolo – Corchiano e Vignanello.
L’area è inoltre interessata dal tracciato dell’antica via Amerina, importante asse di collegamento tra Nepi e Veio realizzato nel IV a.C. con un tracciato parallelo alla Cassia e localmente pavimentato con basoli in leucite.
Con la conquista romana numerosi insediamenti del territorio falisco, come Falerii Veteres e Corchiano, vennero abbandonati.
La Via Amerina fu una via di collegamento interna che si diverticolava dalla Cassia nei pressi della Valle di Baccano percorrendo la fascia destra del Tevere parallelamente alla successiva Via Flaminia.
Il nome è dato dal tracciato tra Faleri Novi e la prima città che raggiungeva, Ameria e costituisce la prima via pubblica di collegamento tra Roma e l’Umbria.
A partire dal 153 a. C. La cd. via Annia in epoca romana ricomprese anche la via Amerina nel percorso Roma – Aquileia, oggi noto agli escursionisti come Via della Luce
Distanza: 10 km
Dislivello in salita: 100 mt
Tempo di percorrenza comprese le soste: 4 ore 30′
Il percorso è semplice per quasi tutto il tracciato. Al termine del percorso pranzeremo alla Festa
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